20, Luglio, 2024

Una delegazione di cittadini di Badia Agnano a colloquio con il Prefetto per l’arrivo dei profughi

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Il Prefetto ha ricevuto un gruppo di residenti per parlare del prossimo arrivo di un gruppo di richiedenti asilo nella frazione del comune di Bucine. Presenti anche i rappresentanti della cooperativa che gestiranno il progetto all’interno di un immobile messo a disposizione da un privato

Una delegazione dei residenti di Badia Agnano ha incontrato il Prefetto di Arezzo Clara Vaccaro. Tema del colloquio è stato il progetto di accoglienza per un gruppo di profughi, in arrivo nella frazione: un argomento delicato, già al centro di alcune assemblee cittadine organizzate in paese nel corso dell'ultimo mese insieme al sindaco di Bucine Pietro Tanzini.

Il Prefetto ha ricevuto il gruppo di cittadini che avevano chiesto di incontrarla. Presenti anche il Comandante provinciale dei Carabinieri di Arezzo, Colonnello Giuseppe Ligato, e una rappresentanza della cooperativa sociale Servizi Toscani che gestirà l'accoglienza in un immobile della frazione messo a disposizione da un privato, rispondendo al bando della Prefettura di Arezzo.

"Il Prefetto ha illustrato alla delegazione di cittadini le caratteristiche peculiari del 'modello dell’accoglienza diffusa' che caratterizza il territorio toscano, soffermandosi in particolare nella descrizione dell’esperienza aretina e delle azioni che vengono poste in essere da tutti i soggetti istituzionali e non, per favorire l’integrazione degli ospiti".

I rappresentanti della cooperativa hanno illustrato il metodo di lavoro che seguiranno, illustrando tutte le attività programmate, i percorsi di educazione e integrazione. Hanno risposto alle domande dei residenti, assicurando la presenza costante di operatori e la disponibilità a raccogliere ogni segnalazione proveniente dalla cittadinanza in un clima di collaborazione e conoscenza reciproca.

Anche lo stesso Prefetto ha rassicurato i cittadini, in particolare sul tema della sicurezza, evidenziando come “la rete” composta da istituzioni, forze di polizia, cittadinanza e gestori rappresenti lo strumento ideale per garantire la migliore accoglienza di quanti vogliono integrarsi sul territorio, oltre a rappresentare lo strumento di controllo più efficace per rilevare con tempestività comportamenti non adeguati e adottare le relative iniziative.

 

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