01, Ottobre, 2022

Una “cittadella della cultura” all’interno del borgo di Castelnuovo: impegno condiviso anche dal Console tedesco

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In occasione delle celebrazioni del 4 luglio, il Console Generale Tedesco, Peter Dettmar, ha garantito che cercherà di intercettare nuovi fondi per il recupero dell’antico abitato che potrebbe così trasformarsi una cittadella culturale dedicata a memoria, storia e arte

L'idea l'aveva lanciata il sindaco di Cavriglia, Leonardo Degl'Innocenti o Sanni, che sul futuro recupero del borgo di Castelnuovo, in occasione delle celebrazioni del 70esimo anniversario dell'eccidio del 4 luglio, aveva teso la mano alle istituzioni tedesche: “Sarebbe magnifico se questo luogo potesse diventare il Borgo della Memoria e della Resistenza, un museo ed un centro studi, magari affiancati nel raggiungimento di questo ambizioso ed affascinante obiettivo anche dalle istituzioni tedesche. Un luogo che possa permettere di ricordare a dovere cosa avvenne in quei giorni tragici e dove magari ospitare studenti, ricercatori e cittadini del mondo”.

Una proposta che evidentemente ha colto nel segno. Al termine del suo breve soggiorno, infatti, il Console Generale Tedesco Peter Dettmar, primo rappresentante delle istituzioni tedesche della storia a presenziare alla commemorazione degli eccidi nel comune di Cavriglia, ha garantito il massimo impegno per cercare di reperire fondi tedeschi destinati a progetti di recupero dei beni culturali in segno di una futura amicizia tra la Repubblica Tedesca e lo Stato Italiano. Fondi che, qualora fossero intercettati, potrebbero essere destinati alla creazione proprio di una “Cittadella della Cultura” nel Borgo di Castelnuovo.

A 70 anni esatti dagli eccidi, se fossero proprio le istituzione tedesche a contribuire al rilancio dell'antico abitato, si tratterebbe di una svolta storica. "L'importanza simbolica evocata dal borgo di Castelnuovo potrebbe finalmente trovare degno riconoscimento nella costituzione di una cittadella della cultura che potremmo costruire in collaborazione con la Germania e con altri Paesi – ha dichiarato l'assessore alla Cultura e Vicesindaco Filippo Boni – infatti l'invito alla collaborazione e cooperazione nel recupero del borgo da noi rivolto al console Dettmar è stato da quest'ultimo raccolto. Memoria, storia ed arte, potrebbero essere i futuri volani per portare a Castelnuovo studenti provenienti da tutto il mondo, instaurando sinergie proficue per la promozione della bellezza e dei valori della nostra terra". 

Glenda Venturini
Capo redattore

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