04, Dicembre, 2022

Una ciclabile lunga 300 chilometri nel territorio della Provincia di Arezzo, Valdarno compreso. Il progetto presentato in Regione

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Un progetto ambizioso lungo 300 chilometri tutti di piste ciclabili: lo ha presentato la Provincia di Arezzo alla Regione Toscana come ente capofila di numerosi comuni, compresi tutti quelli del Valdarno aretino più Figline e Incisa

“La Provincia di Arezzo si candida ad avere una rete di 300 chilometri di piste ciclabili, che la renderebbero unica a livello regionale e nazionale, paragonabile solo all'esperienza del Trentino”. Così l'assessore alla mobilità Antonio Perferi ha illustrato l'ambizioso progetto che la Provincia ha presentato in Regione, per la realizzazione di un sistema integrato che leghi appunto la ciclopista dell'Arno con il Sentiero della Bonifica lungo tutto il territorio aretino e non solo, coinvolgendo anche porzioni delle Province di Siena e Firenze. 

Una buona parte di quei 300 km è prevista lungo il Valdarno aretino, fino a coinvolgere anche il comune di Figline e Incisa. Tutte le amministrazioni comunali hanno condiviso il maxi-progetto di cui la Provincia di Arezzo è l'ente capofila. “Si tratta di un progetto davvero ambizioso – spiega Perferi – ed è particolarmente importante che ci sia un soggetto capofila in grado di dare uniformità a quelli che rischierebbero di restare singoli segmenti, in qualche caso scollegati tra loro, di piste ciclabili. Siamo forti della positiva esperienza del Sentiero della Bonifica e per questo ci siamo proposti come capofila di questo percorso di Ciclopista dell'Arno da realizzare assieme ai Comuni del Casentino, al Comune di Arezzo, alla Provincia di Siena e ai Comuni del Valdarno aretino, ai quali si è aggiunto anche quello di Figline e Incisa".

"D'altro canto – spiega ancora l'assessore – siamo l'unica Provincia in Toscana ad aver istituito già da alcuni anni un ufficio per le Vie Verdi, dimostrando quanto questa scelta sia per noi una priorità. La forza di questo progetto è quello di essere condiviso da tutti i soggetti che ne fanno parte, riuscendo a coniugare al meglio la grande sensibilità e la capacità progettuale che è venuta dai Comuni. Il costo totale di questi interventi è superiore a 19 milioni di euro e, anche se alcuni di questi sono già finanziati, è chiaro che presentiamo alla Regione la richiesta di un aiuto sostanzioso, motivato però dalla qualità delle nostre progettualità".

Si tratta, per la precisione, di 205 km tra Ciclopista dell'Arno e Sentiero della Bonifica, ai quali vanno aggiunti i vari tratti di collegamento per arrivare ai 300 km totali. "L'intento – conclude Perferi – è quello di avere, in questo lungo percorso, una segnaletica comune, un arredo adeguato e la creazione di un prodotto turistico unico, che faccia della ricchezza di questa offerta il suo punto di forza. Importante sarà anche l'utilizzo delle nuove tecnologie, come quelle già collaudate di infomobilità e internet 2.0 del Sentiero della Bonifica". 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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