07, Ottobre, 2022

Trasporti pubblici, la proposta di Grandis: “La Metrocittà investa per abbattere i costi per i cittadini valdarnesi”

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Incentivare l’utilizzo non solo degli autobus, ma ance dei treni, abbassando le tariffe all’interno della Città Metropolitana di Firenze, compreso Reggello e il Valdarno fiorentino: è la proposta lanciata dal consigliere comunale del M5S di Reggello, Roberto Grandis

Investire di più sui trasporti pubblici, sia su gomma che su ferro, disincentivando l'uso dell'auto privata: è la proposta che ha lanciato il consigliere comunale del M5S di Reggello, Roberto Grandis, che si è rivolto in particolare alla Città Metropolitana di Firenze. Un tema, quello del tpl su gomma in particolare, che in questi giorni sta tenendo banco grazie all'attenzione puntata, dai comuni di Reggello e di Figline e Incisa in particolare, sulle difficoltà che si potrebbero verificare a settembre con la ripresa dell'anno scolastico. 

"Il Valdarno fiorentino – ricorda Grandis – fa parte della città metropolitana di Firenze che ha posto in essere un programma di Trasporto Pubblico Locale tale da suscitare "preoccupazioni" anche per le Amministrazioni di Figline Incisa e Reggello, soprattutto per la prossima riapertura delle scuole. Unendomi alle perplessità presentate dalle due amministrazioni, pongo però un altro interrogativo alla Città Metropolitana, a difesa dei cittadini e  dell'ambiente". 

"Per raggiungere Firenze – sostiene il consigliere pentastellato – dovrebbe essere disincentivato l'uso di mezzi privati, così da diminuire le emissioni di gas di scarico. Oggi, però, farlo con il treno, per un cittadino valdarnese, significa spendere oltre 11 euro. Ma il Valdarno fiorentino non dovrebbe essere considerato territorio all'interno della cintura della Città Metropolitana, alla stregua di Scandicci? E quindi il costo di un biglietto della tratta Figline-Firenze per un reggellese residente, dovrebbe essere pari a quello di un biglietto di una corsa cittadina. Se vogliamo abbattere le PM10 e le polveri sottili si può concretamente aiutare l'ambiente utilizzando il treno". 

La proposta di Grandis è di adottare "una tariffa agevolata per utenti che vogliano utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere il capoluogo, visto che siamo cittadini metropolitani.  Vorremo che parte dei finanziamenti stanziati dall'Unione Europea (320 mila a favore della Città Metropolitana di Firenze e 1,6 milioni a favore delle altre realtà del territorio fiorentino) si concretizzassero in azioni che avrebbero immediatamente impatto positivo sui cittadini e sull'ambiente, facendo ricorso anche alle tariffe integrate permettendo l’uso di più mezzi. Credo che i cittadini in uno qualsiasi dei comuni della città metropolitana abbiano gli stessi diritti e pertanto dovrebbero accedere ai servizi di  trasporto pubblico utilizzando le stesse tariffe, altrimenti ci saranno utenti di serie A e di serie B". 

"Auspico – conclude Roberto Grandis – che il Sindaco della Città metropolitana si coordini anche con la Regione per risolvere la questione molto importante, di diminuire il traffico su gomma. Ma solo incentivando e rendendo competitivi i servizi riesci ad abbattere l’uso sproporzionato di mezzi utilizzati nella viabilità della cintura metropolitana, di conseguenza la riduzione dei materiali inquinanti nell’ambiente". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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