01, Febbraio, 2023

Tracciamento dei positivi al Covid-19 e dei loro contatti: entrano al lavoro i nuovi operatori

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Sono 100 i nuovi addetti al tracciamento ad Arezzo, si occupano dell’intera Asl Tse e lavoreranno in un padiglione di Arezzo Fiere. Altri 250 a Firenze per la Asl Centro, insediati alla Fortezza da Basso

Sono entrati ufficialmente al lavoro i nuovi addetti al tracciamento dei contatti delle persone risultate positive al coronavirus: sono più di cinquecento in tutta la Toscana, distribuiti nelle tre Asl di riferimento.  Sono medici, infermieri, tecnici sanitari e studenti degli ultimi anni di medicina e scienze infermieristiche, assunti da una graduatoria del Dipartimento nazionale di Protezione civile. Il Presidente Giani ha deciso tre centrali in Toscana: Firenze, Massa e Arezzo.

Ad Arezzo, per tutta la provincia e in generale per la Asl Sud Est, sono 100 e sono al lavoro da stamani in un padiglione di Arezzo Fiere, dove si è insediata la Centrale di tracciamento. I 100 operatori di Arezzo sono stati divisi in due turni e operano in “isole” di 20 posti per evitare che un eventuale caso positivo possa bloccare la centrale. Questa nuova centrale si aggiunge a quella attivata già il 19 ottobre dalla Asl Tse nella biblioteca del San Donato e nella quale operano 10 sanitari.

"Il modello di funzionamento è stato indicato dalla Regione Toscana – ricorda Daniela Cardelli, Direttrice delle professioni tecnico sanitarie della Asl Tse – la centrale consulta il portale SISPC e, nel caso di un referto positivo, crea la "pratica".  La persona positiva viene contattata e si svolge l'indagine epidemiologica con individuazione dei contatti stretti. Il caso viene quindi assegnato all'Usca di riferimento per territorio e alla persona positiva vengono inviate le prescrizioni alle quali dovrà attenersi. Si passa quindi alla raccolta delle informazioni sui contatti stretti e anche a questi vengono inviate le prescrizioni. Al termine del periodo di quarantena, ecco il tampone di controllo. Queste attività vengono svolte 7 giorni su 7 e per 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20. Ogni settimana contiamo di essere in grado di svolgere, per l'intera Asl Tse, 1.500 indagini epidemiologiche".

Molti giovani stamani nel padiglione di Arezzo Fiere. "Sui giovani si è detto e scritto molto in questa seconda fase della pandemia – ha sottolineato Antonio D'Urso, Direttore generale della Asl Tse- qui abbiamo una giovane generazione anti Covid, disponibile e motivata. Questo gruppo è quanto di più lontano si possa immaginare da un tradizionale call center. Questi giovani, insieme agli altri operatori della Centrale che sono ormai medici e infermieri, sono professionisti che rappresentano un tassello essenziale del mosaico della battaglia anti Covid. Anche a loro dovremo i buoni risultati che contiamo di raggiungere nelle prossime settimane: l'attività di tracciamento è uno strumento efficiente e precoce per contrastare la diffusione del Covid"

Per la Asl Toscana Centro sono invece 247 tra medici, infermieri, assistenti sanitari, studenti delle professioni sanitarie, tutti residenti in Toscana, che saranno a lavoro, a turno, nella centrale di tracciamento allestita nello spazio fieristico della Fortezza da Basso. Sono stati tutti chiamati per l’adesione alla proposta contrattuale fino al 31 gennaio. 

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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