17, Agosto, 2022

Istruzioni per richiedere gratuitamente l’occupazione temporanea del suolo pubblico

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Ecco le istruzioni per richiedere l’occupazione del suol pubblico da parte dei pubblici esercizi. Attivo un modulo da compilare ed arricchire con la documentazione richiesta. Le assegnazioni sono temporanee e gratuite e avranno validit fino al 30 ottobre 2021 salvo ulteriori proroghe nazionali.

L'occupazione temporanea del suolo pubblico è gratuita fino al 30 ottobre e riguarda chi somministra alimenti e bevande. Basterà compilare e inviare via mail l’apposita modulistica e la planimetria degli spazi richiesti. La compilazione della modulistica consentirà  ai pubblici esercizi (bar, pub, ristoranti, pizzerie, gelaterie e, in generale, a tutte le attività a prevalente commercio alimentare) di richiedere gratuitamente, con procedura semplificata, l’occupazione di suolo pubblico o l’ampliamento delle superfici già concesse fino al 30 ottobre 2021.
 
Basterà scaricare il modulo dalla rete civica compilarlo, firmarlo e inviarlo alla mail protocollo@comunefiv.it peccomune.figlineincisa@postacert.toscana.it  Ecco il link. Il richiedente dovrà, inoltre, allegare una planimetria con l’indicazione delle dimensioni dell'occupazione richiesta e dell’esatta ubicazione dell'immobile a cui si riferisce la richiesta di suolo pubblico e, nel caso di firma autografa del modulo, anche la fotocopia di un documento di identità (non necessaria, invece, in caso di firma digitale da parte del richiedente). 
 
La richiesta potrà essere inoltrata agli uffici comunali anche tramite la piattaforma STAR (Sistema Telematico di Accettazione Regionale), alla quale si accede tramite SPID oppure Carta Nazionale dei Servizi. Le comunicazioni che arriveranno entro il 31 maggio avranno diritto di riserva sugli spazi richiesti e l’assegnazione avverrà seguendo l’ordine di presentazione delle domande, dopo gli opportuni controlli e verifiche dell’effettiva possibilità di assegnazione degli spazi richiesti da parte degli uffici competenti. Anche nei giorni successivi (dal 1 giugno in poi, quindi) le richieste saranno comunque accolte, ma non sarà assicurata la disponibilità degli spazi, che potrebbero essere già stati assegnati dopo quella data. 
 
Una volta ottenuta l’assegnazione di suolo pubblico dagli uffici comunali, i titolari potranno occuparlo collocando strutture rimovibili (come dehors, tavolini, sedie, pedane e ombrelloni), nel rispetto del vigente Regolamento per l'installazione di strutture esterne per ristoro all'aperto su aree pubbliche o aree private soggette a servitù di pubblico passaggio ( qui il link diretto ) e dei vigenti protocolli anticovid. 
 

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