27, Giugno, 2022

Ultimo incontro pubblico per i due candidati alle primarie Pd a Bucine: i commenti finali di Tanzini e Menchiari sul programma

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Ultime ore di campagna elettorale per Valerio Menchiari e Pietro Tanzini, i due candidati per le primarie Pd a Bucine. Ecco gli obiettivi principali dei rispettivi programmi

Domenica 9 marzo si voterà per le primarie del Partito Democratico anche a Bucine dalle ore 8 alle ore 20. Ultime ore a disposizione dei due candidati per la campagna:
Ecco un ultimo approfondimento su Valerio Menchiari e Pietro Tanzini.
 
Perché la candidatura
 
Menchiari: “Passione civile e servizio alla comunità. È il significato autentico della parola “politica”, oggi tanto svilita e disprezzata. E, invece, fare politica per me ha sempre voluto dire questo: impegnarsi per il proprio paese e cercare di trovare gli strumenti per farlo crescere e prosperare. Negli anni trascorsi da assessore comunale, e anche oggi che siedo tra i banchi del Consiglio Provinciale, questa è stata la mia filosofia. Ecco perché ho accettato con entusiasmo la richiesta di mettere a disposizione della collettività la mia esperienza e di candidarmi alle primarie del Partito Democratico per la scelta del sindaco di Bucine”.
 
Tanzini: “Metto a disposizione del comune l’esperienza, la professionalità, le conoscenze e i rapporti con la Regione, con i Ministeri e con l’Europa, acquisite in quasi quaranta anni di lavoro da dirigente della Regione Toscana. È una grande opportunità per dimostrare che la politica non è un mezzo per restare a galla, ma uno strumento per contribuire allo sviluppo del nostro territorio e ad una vita migliore per i cittadini. Il sindaco non è il primo cittadino, ma è soprattutto l’ultimo, quello che si deve accorgere del passo di chi resta indietro ed ha bisogno di aiuto. Se i cittadini sceglieranno diversamente non accetterò premi di consolazione, un segno di rispetto nei confronti di chi vota.”
 
Lavoro
 
Tanzini: “Incontrando imprenditori, commercianti, industriali, il settore turistico del territorio, abbiamo compreso che il problema maggiore è il lavoro: senza quello, manca la dignità della persona e la ricchezza minima personale. Per questo il mio obiettivo è promuovere opportunità di lavoro per i giovani nella società e in qualunque campo e settore, non dentro al comune”.
 
Menchiari: “Il Comune sarà parte attiva contro la crisi, sostenendo percorsi formativi per i giovani disoccupati dai 16 ai 29 anni. L’idea è di destinare un apposito capitolo di bilancio all’avvio di tirocini all’interno dell’ente. In parallelo l’amministrazione comunale si impegna a informare le aziende private sulle modalità di accesso alle opportunità e le agevolazioni europee e regionali a disposizione di chi investe sulle persone senza lavoro di tutte le età e saranno attivati corsi di formazione per i disoccupati”.
 
Frazioni e centri storici
 
Menchiari: “Massima attenzione per tutte le frazioni, i cittadini devono sentire vicino il comune. Per mantenere un rapporto costante di ascolto delle istanze dei paesi sarà garantita la presenza degli amministratori e dei consiglieri eletti con incontri periodici. Poi la valorizzazione e rilancio dei centri storici. Bucine può contare su borghi suggestivi inseriti in un contesto paesaggistico che attrae migliaia di turisti ogni anno. Un patrimonio ambientale, culturale e di saperi che deve essere valorizzato e diventare un libro di testo per le nuove generazioni, coinvolgendo anche sovrintendenze e mondo della scuola. L’intenzione è di tessere una rete con associazioni culturali e di volontariato, artigiani, commercianti e residenti per pubblicizzare le varie iniziative e farle divenire occasione di rilancio economico”.
 
Tanzini: “Quasi la metà degli abitanti di Bucine vive nelle frazioni, un’importante bellezza storica e un forte valore di aggregazione sociale. Il comune deve agire per mantenere un rapporto costante con le frazioni al fine di distribuire tutti gli interventi sul territorio: la presenza di associazioni e di gruppi di cittadini organizzati rappresentano presidi indispensabili per mantenere e valorizzare la solidità comunitaria locale. La sistemazione dei centri storici, sia dal punto di vista dei servizi che dell’arredo urbano, è un impegno fondamentale per offrire ai cittadini ed ai turisti un ambiente accogliente e funzionante”.
 
Gli altri punti di forza del programma
 
Tanzini:
_ Sociale: la presenza di tante associazioni di volontariato è un grande patrimonio da sostenere e valorizzare. L’impegno sarà quello di creare una rete che consenta di individuare correttamente i bisogni veri e di erogare servizi a un costo contenuto.
_ Scuola e cultura: il punto di partenza per costruire una società migliore. Per questo è necessario l’apporto di tutti per ridare una funzione educativa alla comunità. Sarà predisposto un piano per la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici e delle varie associazioni. Cultura vuol dire anche rapporti con altri comuni, altre regioni ed altre comunità nazionali ed internazionali attraverso gemellaggi e scambi interculturali.
_ Ambiente: il bene più prezioso sul quale puntare per lo sviluppo economico e sociale della nostra comunità. Messa in sicurezza torrenti, sostegno a progetti di tracciato alternativo all’elettrodotto, controllo sistemi fognari e favorire l’uso di energie alternative.
_ Macchina comunale: Trasparenza, rapidità di risposta e merito saranno gli elementi qualificanti dell’azione amministrativa. Verifica funzioni e servizi esterni, costi e benefici dell’Unione Dei Tre Colli. Per dare il primo esempio, sarà ridotto del 50% il costo delle indennità degli amministratori.
 
Menchiari:
_ Ambiente: Più cassonetti per la raccolta differenziata in capoluogo e frazioni e un “porta a porta” mirato e attento ai costi. Inoltre, incentivare il rapporto con le scuole per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di riciclare e ridurre il conferimento in discarica. Si procederà a un censimento della presenza di eternit o residui di amianto nel territorio, favorendo convenzioni con aziende specializzate per ridurre le spese di smaltimento.
_ Turismo e agricoltura: Promozione della Valdambra e dei suoi saperi e sapori. L’obiettivo principale è di puntare sul coordinamento in rete tra le strutture ricettive per rilanciare l’offerta della nostra terra in Italia e all’estero. Un pacchetto che comprende anche i prodotti tipici della filiera agroalimentare, la valorizzazione delle tradizioni, del folklore locale, dell’ambiente e dell’arte. Il rilancio del comparto parte dalla specializzazione: occorre investire nuove risorse sui progetti della filiera corta e l’agricoltura a km zero, in collaborazione con le associazioni agricole di categoria e gli operatori della Valdambra.
_ Servizi e mobilità: Acqua buona e a costi contenuti. Occorre accelerare l’iter per far arrivare a Bucine l’acqua dell’invaso di Montedoglio e dotare tutta la Valdambra di una rete internet veloce. Dai cittadini arriva la sollecitazione a ripensare agli orari di treni e bus da e per Bucine: mancano le coincidenze dai centri principali del fondovalle e i pendolari della Valdambra sono costretti a sopportare lunghe attese. Il Comune solleciterà Regione e Provincia. Inoltre, occorre un piano coordinato di interventi per l’ampliamento dei cimiteri del capoluogo e delle frazioni, ora vicini al collasso per la mancanza di posti.
_ Tecnologie e pubblica amministrazione: Tecnologie al servizio del cittadino e dell’efficienza della macchina comunale. Da un lato mettere a disposizione degli uffici una rete che ottimizzi e renda più efficiente il lavoro degli uffici; dall’altro essere il punto di riferimento delle società dei servizi (acqua, gas, enel ecc..) per svolgere tutte le pratiche che necessitano ai cittadini.
 

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