È nato in Valdarno un gruppo spontaneo di cittadini formato da rappresentanti di diverse associazioni del territorio (Acli, Agesci zona Valdarno, Arci, Caritas Fiesole, Cgil, Cisl, Circolo Laudato Sì Valdarno, Legambiente Valdarno Superiore, Libera Valdarno, Mcl, Oratorio Don Bosco, Unità’ Pastorale San Giovanni Valdarno, Associazione di Solidarietà’, Unicoop Firenze sez. soci Valdarno1) con l’obiettivo comune di organizzare alcune iniziative che hanno come denominatore comune il tema della “Pace”: e la prima iniziativa è in programma venerdì 30 maggio a San Giovanni.
Spiegano i promotori dell’iniziativa: “Dobbiamo occuparci della pace. Ne abbiamo troppo poca nel mondo per non sentire questo imperativo così urgente. Sentiamo il bisogno di un grande sforzo di pace che coinvolga, con le varie responsabilità, attori diversi, compreso tutti noi cittadini. Solo insieme possiamo trovare la chiave della porta che apre quella della pace. Per costruire un mondo di pace occorre una cultura di pace perché le guerre non sono solo quelle che si combattono con le armi ma anche con le parole e con i gesti “Perché non è sufficiente parlare di pace. Bisogna crederci. E non basta crederci, bisogna lavorarci sopra”, come affermava Eleanor Roosevelt. Così è nata l’idea di dar vita a una specie di “maratona” con l’obiettivo di richiamare i soggetti istituzionali, il mondo associativo, la società civile, ciascuno con il proprio ruolo e la propria responsabilità nella comunità, ad essere protagonisti attivi nell’alimentare e sostenere una cultura di pace”.
La prima iniziativa si svolgerà venerdì 30 maggio ore 21 presso la Pieve di S.Giovanni Battista, a San Giovanni, con una tavola rotonda dal titolo “Se vuoi la pace prepara la pace” a cui prenderanno parte l’europarlamentare Marco Tarquinio, il Vicario della Custodia della Terra Santa Padre Ibrahim Faltas, il fondatore di Rondine Cittadella della Pace Franco Vaccari, il responsabile dell’area delle politiche europee e internazionali della CGIL Sergio Bassoli il giornalista di avvenire Giacomo Gambassi, fino a poche settimane fa inviato di guerra in Ucraina. Interverranno anche gli studenti dei Licei Giovanni da San Giovanni e ISIS Valdarno protagonisti del “Progetto Rondine”. Porterà il saluto dell’Amministrazione Comunale di San Giovanni Valdarno la Sindaca Valentina Vadi.
Nelle prossime settimane saranno organizzate anche altre azioni e iniziative come la formazione di un Comitato Operativo con il compito di elaborare un documento di proposte finalizzate a promuovere una cultura di pace, da inviare agli organi politici competenti. Il Comitato è ad adesione spontanea e ne faranno parte anche una rappresentanza di studenti degli Istituti Superiori del Valdarno. Sono stati coinvolti gli Istituti Superiori di San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Figline Valdarno.
Seguiranno l’organizzazione di un Concerto per la pace nel mese di luglio e uno spettacolo per la pace nel mese di settembre. Per arrivare infine allo svolgimento di una marcia per la pace prevista per sabato 4 ottobre con partenza dal Liceo B.Varchi a Montevarchi e l’arrivo ai Licei Giovanni da San Giovanni a San Giovanni Valdarno. Una “maratona per la pace” la cui organizzazione inizierà proprio a partire dalla tavola rotonda di venerdì 30 maggio durante la quale sarà presentato tutto il percorso che da maggio porterà fino alla marcia per la pace del 4 ottobre. L’invito ad aderire è aperto alle associazioni del territorio, i gruppi e i cittadini interessati.

