“Mamma e non solo”: a San Giovanni un pomeriggio dedicato alla salute ginecologica e alla prevenzione

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Sabato 16 maggio alle 16.30 la sala consiliare di Palazzo d’Arnolfo ospiterà “Mamma e non solo: prevenzione, diagnosi e cura nella salute ginecologica: il valore di un approccio integrato tra presente e futuro”, iniziativa aperta alla cittadinanza dedicata ai temi della salute femminile, della prevenzione e dell’innovazione nei percorsi di cura.

L’evento è promosso da Calcit Valdarno insieme al Comune di San Giovanni Valdarno e alla Asl Toscana sud est, con il patrocinio della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino e la collaborazione del Panathlon Club Valdarno Superiore, del Rotary Club Valdarno, del Rotary Club Figline e Incisa Valdarno, del Lions Club Valdarno Host e del Lions Club Valdarno Masaccio.

Ad aprire il pomeriggio saranno Valentina Vadi, sindaca di San Giovanni Valdarno e presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, e Marco Ermini, presidente del Calcit Valdarno.

Il programma entrerà poi nel vivo con l’intervento di Marco Torre, direttore generale della Asl Toscana sud est, che affronterà il tema delle nuove prospettive della sanità basata sul valore, soffermandosi sulla centralità della persona e sull’efficacia dei percorsi di cura.

Ampio spazio sarà dedicato alla prevenzione oncologica e ai tumori ginecologici. Filippo Francalanci, direttore della ginecologia e ostetricia del presidio ospedaliero del Valdarno, parlerà infatti dell’importanza di screening, controlli periodici e corretti stili di vita, oltre che dei progressi compiuti negli ultimi anni nella diagnosi e nel trattamento delle patologie oncologiche ginecologiche.

Si parlerà poi di innovazione in radioterapia con Simona Borghesi, direttrice della UOC Radioterapia dell’ospedale di Arezzo e del Valdarno, mentre Carlo Milandri, direttore del dipartimento oncologico della Asl Toscana sud est, approfondirà il tema delle nuove terapie oncologiche, tra personalizzazione delle cure, efficacia dei trattamenti e qualità della vita dei pazienti.

Nel corso del pomeriggio sarà affrontato anche il tema del percorso nascita e dell’integrazione tra ospedale e territorio, con un approfondimento dedicato ai modelli di assistenza ginecologico-ostetrica integrata. Un focus particolare sarà poi dedicato alla partoanalgesia con gli interventi di Emilio Guerra, direttore di anestesia e rianimazione del presidio ospedaliero del Valdarno, e di Silvia Redditi, dirigente medico di anestesia e rianimazione del presidio ospedaliero del Valdarno.

Le conclusioni saranno affidate a Patrizia Bobini, direttrice del presidio ospedaliero del Valdarno, ed Elena Rebora, direttrice della Zona distretto Valdarno.

L’iniziativa vuole rappresentare un’occasione di approfondimento e confronto su temi che riguardano da vicino la salute delle donne e il benessere della comunità, valorizzando il ruolo della prevenzione, dell’informazione e della collaborazione tra istituzioni, associazioni e professionisti sanitari.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati