27, Settembre, 2022

Scuola Da Vinci, pronto il plesso provvisorio: qui la campanella per 250 studenti. Visita ai locali in anteprima per le famiglie

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La scuola provvisoria per gli studenti delle medie Da Vinci di Figline, chiuse per eseguire i lavori di adeguamento statico e sismico sul plesso principale, è pronta: da domani, 15 settembre, la prima campanella del nuovo anno scolastico suonerà nei locali ricavati in parte (4 aule) all’interno del primo piano dell’Oratorio Salesiani, in parte (8 aule) con moduli prefabbricati installati sul campo sportivo adiacente all’Oratorio stesso. Ultime rifiniture questo pomeriggio, poi l’open day che ha permesso alle famiglie e agli studenti di vedere di persona quello che è stato allestito, nell’arco di un estate, visitando le aule e gli spazi.

“In tempi record abbiamo completato la soluzione provvisoria – ha commentato la sindaca Giulia Mugnai – qui siamo in pieno centro storico, vicino a tante attività e associazioni che ci permetteranno di sviluppare la parte dei laboratori. I moduli prefabbricati sono aule vere e proprie, pensati per essere luoghi di didattica, con tutti i servizi e gli spazi necessari. L’Amministrazione ha voluto investire in questa soluzione provvisoria in modo che fosse idonea all’attività didattica e accogliente per tutti i ragazzi”. “È stato fatto un importante lavoro – ha aggiunto il vicesindaco Enrico Buoncompagni – sia dal punto di vista economico, sia con gli operai della ditta e in sinergia con i dipendenti comunali. Si è ricavata una struttura con spazi confortevoli e adeguati, e per questo oggi abbiamo voluto aprire la porta a famiglie e genitori, perché si possano superare eventuali scetticismi”.

In rappresentanza dell’Oratorio Salesiano era presente l’architetta Gabriella Gori, che ha portato i saluti di Don Lorenzo sottolineando la disponibilità di Parrocchia e Oratorio a mettere a disposizione gli spazi; l’assessora Francesca Farini ha focalizzato l’attenzione invece sulla questione della ‘scuola diffusa’: “Durante l’estate abbiamo cercato anche altri spazi da dedicare agli studenti, insieme alla Dirigenza abbiamo individuati locali sia comunali, come il teatro o la biblioteca; ma anche di associazioni come l’Arci o il Circolo fotografico Arno, che consentiranno agli studenti di vivere delle realtà diverse, uscendo e facendo attività didattiche in questi luoghi”. Tra coloro che hanno messo a disposizione spazi, l’Arci di Figline, come ha spiegato Rosalba Boncompagni: qui si faranno laboratori di arte, informatica, inglese.

Soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica, professoressa Lucia Maddii: “Sono soddisfatta di una soluzione realizzata in tempi così brevi, sia per quanto riguarda le ristrutturazioni nell’Oratorio Salesiani sia per i moduli prefabbricati. A fianco di questo, abbiamo l’opportunità di utilizzare altri locali qui vicino per i progetti del Dada, la Didattica per Ambienti di Apprendimento, in una scuola ‘diffusa’, che si apre al territorio e viene accolta in altri spazi. Ci saranno corsi di piscina, fotografia e altre opportunità formative”. A nome delle famiglie ha parlato Riccardo Caverni, presidente del Consiglio di Istituto: “C’è stata fin dall’inizio una collaborazione fra Scuola, Comune e famiglie, che sono state informate su tutto. Come Consiglio di Istituto abbiamo partecipato a tutti gli incontri e abbiamo potuto partecipare alle decisioni contribuendo con i nostri suggerimenti. Questa soluzione, che all’inizio poteva sembrare azzardata, si è invece dimostrata ottimale: sono convinto che abbiamo fatto un bellissimo lavoro in sinergia, e che i ragazzi staranno bene in queste aule”.

Intanto, per quanto riguarda il plesso della Da Vinci di via Garibaldi, prosegue la fase di progettazione, giunta ormai quasi al termine: ieri l’Amministrazione comunale, la Dirigenza scolastica e una rappresentanza del Consiglio di Istituto hanno incontrato i progettisti incaricati, per condividere alcune proposte relative a esigenze di insegnanti e alunni e adattare al meglio gli spazi interni. Nelle prossime settimane è prevista l’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo, con il quale si potrà aprire la gara di appalto. L’aggiudicazione è prevista entro la fine del 2022, in modo da aprire il cantiere a gennaio 2023.

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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