Questa mattina, in Palazzo d’Arnolfo a San Giovanni Valdarno, si è svolto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, a cui hanno partecipato il Prefetto di Arezzo Clemente Di Nuzzo e il Questore Cristiano Tatarelli, insieme ai sindaci del Valdarno e ai rappresentanti delle categorie economiche. L’incontro ha permesso un confronto diretto sulle politiche di sicurezza e sul controllo del territorio.
Durante il Comitato si è discusso principalmente di controllo del territorio, prevenzione della microcriminalità, pattugliamenti straordinari, sicurezza nelle attività commerciali e locali pubblici, lotta alle truffe agli anziani e integrazione del personale delle forze dell’ordine. Sono stati inoltre analizzati i dati sui reati e la percezione di sicurezza nella zona, con l’obiettivo di coordinare azioni efficaci tra Prefettura, Questura, sindaci e categorie economiche.
Il Prefetto Di Nuzzo ha sottolineato come questo fosse il quarto incontro dedicato al Valdarno, di cui due ospitati a San Giovanni, evidenziando la volontà di ascoltare le esigenze dei sindaci e delle famiglie della zona. “Abbiamo verificato un riconoscimento positivo del nostro lavoro, che ci spinge a migliorare ulteriormente il controllo del territorio e a implementare la presenza delle forze dell’ordine con servizi ad alto impatto anche settimanali”, ha dichiarato. Di Nuzzo ha inoltre evidenziato l’impegno delle forze dell’ordine nella vigilanza di esercizi commerciali e locali pubblici, e nella prevenzione delle truffe agli anziani, con iniziative di sensibilizzazione sul territorio.
Il Questore Tatarelli ha evidenziato l’incremento dei servizi di pattugliamento nella provincia, in particolare nel Valdarno, con operazioni straordinarie di controllo del territorio e azioni mirate contro scippi e microcriminalità. “I numeri confermano un calo significativo dei reati e un aumento delle persone denunciate o arrestate. Continueremo con questo approccio operativo, sia ordinario che straordinario, per garantire sicurezza reale ai cittadini”, ha dichiarato.
Da parte dei sindaci, la presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno, Valentina Vadi, ha espresso soddisfazione per le risposte ricevute, sottolineando l’importanza del lavoro congiunto tra Prefettura, Questura, forze dell’ordine e Conferenza delle categorie economiche. “Stiamo perfezionando un metodo di lavoro che sta portando buoni risultati: l’integrazione di personale nelle caserme e nei commissariati, i servizi ad alto impatto e il controllo delle attività legate allo spaccio e alla microcriminalità continueranno e saranno rafforzati”, ha detto Vadi.
Anche le rappresentanti delle associazioni di categoria, come Federica Vannelli, hanno lodato la collaborazione con Prefettura e Questura, evidenziando come il percorso intrapreso stia contribuendo a invertire la percezione di insicurezza nel territorio. “Il Valdarno deve riconquistare il ruolo di centro di interesse economico e sociale della provincia, senza più perdere servizi e competenze fondamentali”, ha affermato Vannelli.
L’incontro di oggi segna dunque un passo concreto verso un approccio coordinato e strutturato alla sicurezza nel Valdarno, con l’obiettivo di garantire maggiore tranquillità ai cittadini e supporto alle attività economiche della zona.

