Un intero istituto scolastico in cammino, per costruire un messaggio di pace: è stato questo il senso dell’iniziativa organizzata questa mattina a San Giovanni dall’Istituto comprensivo Masaccio.
Oltre seicento studenti, della primaria e della secondaria di primo grado, sono partiti dalla sede e sono arrivati, passando per via Roma, fino a piazza Masaccio, davanti alla Basilica, accompagnati dalle insegnanti e dal Dirigente scolastico, Francesco Dallai, e accolti dal sindaco, Valentina Vadi.
E qui sono stati protagonisti di un flash mob colorato: cantando, hanno infatti alzato in aria centinaia di cartoncini colorati, disegnando così la bandiera della pace.
Non solo: nel perimetro della piazza sono stati infatti sistemati cartellini, realizzati dai ragazzi, con scritti sopra i nomi di oltre milleottocento bambini, rimasti vittime del conflitto israelo-palestinese. Un modo per rendere tangibile, con nomi e cognomi, l’orrore della guerra.
Ha spiegato il Dirigente, professor Dallai: “Volevamo trovare un modo per far riflettere bambini e ragazzi sugli oltre cinquanta conflitti che ci sono oggi nel mondo, e sull’impatto che la guerra ha sui loro coetanei. Abbiamo cercato una rappresentazione simbolica, e abbiamo pensato ad una marcia e un flash mob finale, cercando di trasmettere i valori della condivisione, del cammino insieme, per riuscire a costruire qualcosa insieme, giorno dopo giorno con gesti semplici”,
Ha commentato il sindaco Vadi: “Una bellissima manifestazione della scuola Masaccio, oltre seicento studenti coinvolti, è stata una marea festosa e pacifica, e una comunità pacifica si vede anche da questi gesti. Io ringrazio il Dirigente scolastico e i docenti che hanno lavorato con i ragazzi per realizzarla”.


