Sul futuro del Punto nascita dell’ospedale della Gruccia interviene il gruppo consiliare San Giovanni civica. Approvata all’unanimità in Consiglio comunale una mozione.
“Un punto nascita è un riferimento per il territorio, non solo per il servizio in sè ma per la cultura e identità di tutta la popolazione che vi afferisce, anche quando come ora le culture sono diverse e addirittura i modi di nascere sono diversi come sta accadendo da tempo anche da noi. Come Giani non ha detto nulla alla riunione della conferenza dei sindaci urgente di sabato 17 gennaio, cosi il sindaco Vadi non dice nulla in Consiglio Comunale del 22 gennaio del dato piu drammatico di questa vicenda: la Giunta regionale della Toscana in una delibera del 30 dicembre 2025 ha preso atto della mancata deroga alla chiusura del punto nascita della Gruccia e predispone il percorso di dismissione”.
“E questo pone una serie di domande che interessano trasversalmente tutti i cittadini: chi garantisce la sicurezza per i pazienti che accedono ad un punto nascita che non ha la deroga alla chiusura? Chi garantisce la sicurezza degli operatori sanitari? Chi va contro quanto stabilito da una delibera regionale esattamente 24 giorni dopo che la delibera è stata adottata? Quali le risposte a questa grave situazione da parte del mondo sanitario, dalla direzione generale e sanitaria della ASL? Quali risposte politiche? Perché non sappiamo i motivi del parere consultivo negativo dato dal Comitato punti nascita nazionale per il nostro punto nascita? Perché un parere consultivo negativo è stato assunto e fatto proprio dalla Regione come dimostrato dalla delibera regionale del 30-12-2025?”.
San Giovanni civica continua e conclude: “Senza nessuna intenzione di creare allarmismi, ma con molta preoccupazione nel presente per la sicurezza e nel futuro per la reale volontà politica del PD di spendersi per una reale e duratura esistenza del punto nascita. Noi come tutti i cittadini ci auguriamo che il punto nascita alla Gruccia possa continuare ad esistere, e faremo di tutto per far sì che il nostro territorio non subisca un’ulteriore disservizio sanitario. Per questo abbiamo ottenuto l’unanimità da parte di tutti i gruppi consiliari ad una nostra mozione urgente, volta ad impegnare il Sindaco a relazionare in Ufficio di Presidenza sulla riunione del 27 gennaio tra i Sindaci del Valdarno e la direzione della USL. Speriamo che la stalla non sia stata chiusa dopo che i buoi sono scappati”.

