01, Ottobre, 2022

Progetto “Dopo di noi”, il Comune capofila per il Valdarno aretino. A disposizione una villetta confiscata alla mafia

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Pubblicato l’avviso per la presentazione della manifestazione di interesse. Il Sindaco Chienni: “Come Conferenza dei Sindaci crediamo molto in questo progetto e abbiamo già individuato la struttura che potrebbe accogliere le persone diversamente abili”

Sarà una villetta a schiera confiscata alla mafia, nella frazione terranuovese delle Ville, e assegnata all'amministrazione comunale, ad accogliere le persone diversamente abili nell'ambito del progetto 'Dopo di noi'. Pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse per la coprogettazione al bando regionale. Il Comune di Terranuova sarà l’ente capofila così come deciso dalla Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno Aretino.

“Crediamo molto in questo progetto – ha detto il Sindaco Chienni e Presidente della Conferenza – e per questo abbiamo dato la disponibilità del Comune di Terranuova come ente proponente. Abbiamo anche immaginato che l’edificio confiscato alla mafia, in località Le Ville, potrebbe essere un luogo appropriato in cui accogliere le persone diversamente abili, anche come forma di restituzione dell’immobile alla collettività. Per altro, a poche centinaia di metri si trova il nuovo centro polifunzionale delle Ville all’interno del quale sperimentare percorsi di autonomia e progetti di vita indipendenti, attraverso il cosiddetto 'Con noi', ovvero mentre la famiglia di sostegno è ancora in vita”.

La Legge n. 112/2016 sul Dopo di Noi finanzia percorsi di accompagnamento per l’uscita programmata dal nucleo familiare di origine, istituendo un Fondo Nazionale da destinare alle persone con disabilità grave. La somma che la Regione mette a disposizione è di 330 mila euro per tre anni, in più c’è il 14% che arriva dalla compartecipazione dei fondi, si tratta di un cofinanziamento che può essere sia pubblico che privato.

"Il Comune di Terrranuova Bracciolini ha dunque indetto una procedura pubblica rivolta a tutti i soggetti, pubblici e privati, con particolare riguardo ai soggetti del terzo settore che abbiano tra le finalità la tutela, l’assistenza e/o il sostegno alle persone con disabilità ed una comprovata esperienza nella gestione di progetti e servizi volti allo sviluppo di soluzioni alloggiative innovative per persone disabili in occasione del venir meno della rete familiare".

Tutte le informazioni utili sono reperibili sul sito internet del comune. Le adesioni, vanno indirizzate al Comune di Terranuova Bracciolini tramite posta pec all’indirizzo: protocollo.terranuovabracciolini@legalmail.it. Le proposte devono essere presentate entro le ore 12 del 24 ottobre.

"Il Dopo di noi cerca di dar vita a luoghi che ospitano poche persone e che permettono di ricreare una dimensione familiare e percorsi di autonomia per coloro che non hanno più l'assistenza dei familiari. Una parte della somma che arriverà sarà impiegata nel rendere idonea la villetta, il resto servirà per l'assistenza e altro".

 

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