27, Novembre, 2022

Prestazioni sanitarie non disdette, anche la Asl Sud Est riprende l’invio degli avvisi di pagamento. Quasi 57mila per il 2018 e 2019

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Con la fine dello stato di emergenza l’Asl Toscana Sud Est riprende l’attività di richiesta di pagamento del cosiddetto “malum”, che viene richiesto agli utenti per prestazioni prenotate non effettuate o non disdette entro le 48 ore. Ad oggi sono 26.867 le prestazioni andate deserte nella Asl Tse per l’anno 2018 e 30.071 per l’anno 2019 per un totale di 56.938

Nell’avviso di pagamento, che verrà ricapitato per posta dall’Azienda nel primo trimestre del 2023, saranno indicate le informazioni relative alla prenotazione non onorata, le modalità di pagamento ed un modulo per presentare un eventuale scritto difensivo. L’Azienda procederà ad annullare l’avviso nei casi documentati di seguenti motivi:
– malattia (allegare certificato medico – es. giustificativo dell’assenza dal lavoro)
– ricovero presso struttura sanitaria (allegare certificato di ricovero qualora la struttura non sia aziendale);
– accesso al Pronto soccorso (allegare verbale di PS qualora la struttura non sia aziendale);
– altra prestazione specialistica effettuata in urgenza (allegare certificato qualora la struttura non sia aziendale);
– nascita di figlio/figlia entro due giorni antecedenti alla prenotazione (allegare certificato di nascita)
– lutto se riguarda familiari fino al 2° grado di parentela e conviventi (in quest’ultimo caso appartenenza allo stesso nucleo familiare)
incidente stradale in data (se entro 6 ore dalla data dell’appuntamento)
– ritardo treni,
– calamità naturali
– Allerta meteo Arancione/Rossa riguardante il proprio comune
– Altre motivazioni di causa maggiore documentate.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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