Sono settimane importanti per la programmazione dei lavori di abbattimento e ricostruzione del nuovo ponte sul Resco di Matassino. Un intervento rilevante, e non solo perché la Città Metropolitana ha scelto di rifare completamente l’opera, in maniera da garantire la sicurezza e il rispetto di tutte le norme per quella infrastruttura. Sarà un lavoro di notevole portata, che durerà circa un anno e avrà un impatto sull’intera viabilità di Matassino, frazione peraltro divisa su tre comuni e due province diverse.
Ne è cosciente la Città Metropolitana, che in queste settimane sta appunto lavorando al piano della viabilità provvisoria e incontrerà i comuni coinvolti, cioè quello di Reggello, di Figline e Incisa, di Castelfranco Piandiscò. “Abbiamo già stabilito la necessità di realizzare la viabilità alternativa e la passerella pedonale prima di installare il cantiere e procedere con l’abbattimento del ponte sul Resco”, assicura Giuseppe Biancamano, della Direzione Viabilità Città Metropolitana di Firenze, che segue questa progettazione. “Già dal mese di marzo sono previsti i primi sopralluoghi propedeutici, per valutare ad esempio lo spostamento dei sottoservizi. Nel frattempo sarà messo a gara il progetto. L’obiettivo comunque è sistemare prima tutta la viabilità alternativa di Matassino, per poi dare il via ai lavori e aprire il cantiere vero e proprio sul ponte”.
Sui tempi è ancora tutto da definire: considerando la gara di appalto e i tempi tecnici di esame delle offerte, presumibilmente gli operai potrebbero intervenire sul ponte entro la fine del 2026. Ma non è una certezza. Intanto, però, si sa già che sul Resco sarà appunto installata una passerella pedonale, che consentirà i passaggi a piedi di là e di qua dal Resco, anche una volta abbattuto il ponte; e che ci sarà una strada alternativa per il passaggio veicolare, ricavata dal prolungamento di via Spini, che permetterà di evitare il nodo del cantiere di Matassino e quindi garantire sempre il passaggio dei mezzi, durante tutte le fasi del lavoro. Ma non sono ancora stati resi noti tutti gli altri dettagli sulla regolazione del traffico, anche se la Metrocittà garantisce che i cittadini saranno preventivamente informati su tutte le modifiche che saranno adottate e i tempi necessari.

