18, Agosto, 2022

Piove nella palestra della media di Levane e alle elementari del Peep. Alla primaria del Pestello non c’è spazio. Le questioni aperte sul fronte scuola

Più lette

In Vetrina

Nonostante i forti investimenti effettuati nell’ultimo anno dal comune di Montevarchi sulle scuole del territorio, restano aperte alcune criticità. Le maggiori sono state segnalate in Consiglio comunale. E tra gli altri, i problemi di infiltrazioni d’acqua, con queste condizioni meteo, stanno particolarmente a cuore ai genitori

Stracci a terra e larghe chiazze di umidità nella palestra della scuola media Mochi di Levane; pozze d'acqua sotto la lavagna anche in un'aula della scuola primaria del Peep. E al Pestello, la scuola elementare non ce la fa ad accogliere tutti: tanto che a mensa si fanno i turni, e intanto non ci sonol più né la palestra né l'aula di informatica. 

Sul fronte scuola gli investimenti fatti dal comune di Montevarchi, negli ultimi due anni, sono stati consistenti. Fra le risorse stanziate dal comune, quelle ottenute partecipando a bandi regionali e i fondi investiti dal Ministero per l'istruzione, siamo ad oltre 1 milione e mezzo di euro. Ma questo non vuol dire che tutti i problemi siano stati risolti. 

Alcune criticità restano. A Levane, ad esempio, la scuola media è stata finalmente ristrutturata, per un importo di 200mila euro: niente più spifferi di freddo o problemi agli impianti elettrici. Ma la palestra della scuola non ha subìto alcun intervento. E così (come documentano le foto) ci piove dentro. Lo ha denunciato il consigliere dei Democratici e Progressisti Flavio Nardi, con una interrogazione. "La palestra versa in condizioni pessime, ha bisogno di lavori: è un disagio per tutti gli studenti, e una preoccupazione che ho condiviso con il Presidente del Consiglio comunale, Taddeucci". 

Al Peep, altra criticità legata alle infiltrazioni d'acqua. La riporta Cristina Bucciarelli (Prima Montevarchi) citando i genitori dei bambini che studiano alla scuola primaria: "Sono passati cinque anni e non siamo stati capaci di affrontare il problema che sta nella grondaia, nell'angolo superiore della nostra classe, sopra le teste dei nostri ragazzi, e che puntualmente rovescia l'acqua all'esterno invece che nel pluviale. Una brutta lesione nella parete permette all'acqua di infiltrarsi, infatti si forma una pozza sotto la lavagna". 

Infine, la primaria del Pestello. Su questa scuola sono stati investiti 450mila euro (finanziamenti ministeriali) per eseguire una serie di lavori importantissimi: dall'isolamento delle pareti esterne al rifacimento delle pavimentazioni; dall'impermeabilizzazione della copertura fino alla sostituzione di tutti gli infissi, alla messa a norma dell'impianto elettrico. Ma il problema, oggi, è lo spazio: "Non c'è posto per il numero di iscrizioni che arrivano – denunciano insieme Fabio Camciottoli (Democratici e Progressisti) e Cristina Bucciarelli (Prima Montevarchi) – la mensa è troppo piccola, tanto che il pranzo viene servito su due turni: manca l'aula per l'ora di ginnastica e quella di informatica. E i 288mila euro stanziati per il 2015 sul fronte scuola non crediamo siano necessari a risolvere questi problemi". 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati