18, Agosto, 2022

Nuova area di sgambatura per cani a Levane: partiti i lavori lungo l’Ambra. Qualche perplessità dei residenti

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Al posto di quella ai Cappuccini, momentaneamente sospesa per un ricorso al Tar, il comune ha dato il via alla realizzazione dell’area per cani in via Ambra a Levane: investimento da 10mila euro per circa 1200 metri quadri di spazio recintato. Alcuni residenti sottolineano come quello spazio, arredato con panchine, fosse finora utilizzato da bambini e anziani

Sono partiti a Levane i lavori per realizzare la nuova area di sgambatura per cani, la prima del comune di Montevarchi. Viene ricavata in un'area verde comunale lungo il torrente Ambra, in uno spazio di circa 1200 metri quadrati, che saranno recintati e forniti di cancello. All'interno panchine e cestini per i proprietari. 

L'investimento complessivo è di circa 10mila euro, e i fondi sono stati dirottati dal progetto dell'area cani al Parco dei Cappuccini, che ha subìto uno stop dopo l'affidamento per via del "ricorso presentato presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana da parte della ditta intestataria dei terreno del parco dei Cappuccini" a maggio, come si legge nella delibera comunale. L'Amministrazione ha deciso di procedere alla realizzazione di quella di Levane, alla luce di questo ricorso al Tar, sospendendo il progetto per i Cappuccini. 

Qualche perplessità viene sollevata, a Levane, dai residenti della zona, per la scelta di quell'area verde: "E' stata recintata una zona di parco attrezzata con giochi per bambini, panchine, tavoli, uno spazio molto verde dove spesso i bambini trovano tempo per giocare, le persone anziane per un po' di ombra delle piante riposandosi sulle panchine". 

 

Da Palazzo Varchi, la replica: l'area in realtà non era attrezzata come parco giochi per bambini, mentre gli altri arredi rimarranno al loro posto. "L'unico gioco presente nell’area individuata per la sgambatura dei cani a Levane è un piccolo “ponte” di plastica riciclata, vecchio, poco funzionale. Nell’ottica del riutilizzo del materiale potrebbe essere trasformato con alcuni accorgimenti in una struttura per il “dog agility”, altrimenti, data la vetustà del gioco stesso, sarà smontato e tolto. Le panchine e i cestini, invece, resteranno naturalmente al loro posto come in tutte le aree attrezzate anche a questa funzione". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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