01, Luglio, 2022

Non solo presidi: negli istituti scolastici del Valdarno ora mancano i direttori amministrativi

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Il presidente della Conferenza dell’Istruzione del Valdarno, Giovanni Rossi, prende carta e penna e scrive all’Ufficio scolastico regionale. “Da anni alcuni istituti non hanno più un Direttore amministrativo: e le funzioni sono affidate ad assistenti sotto pagati e senza diritti. Così non possiamo andare avanti”

La vicenda legata al concorso per la nomina dei Dirigenti scolastici si è chiusa da poco, ma l'attenzione sul mondo della scuola resta alta. Perché se in qualche modo, nel corso dell'anno scolastico, si è posto rimedio al problema dei presidi nominati con un concorso poi dichiarato non valido, ora la questione, anche negli istituti del Valdarno, riguarda i Direttori amministrativi. 

Figura forse meno conosciuta del Dirigente scolastico, Il Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA) ha però un ruolo fondamentale negli istituti: sovrintende ai servizi amministrativo-contabili, di ragioneria e di economato, e ne ha la respnsabilità diretta. Ebbene, i Dsga effettivamente in servizio nel corso degli ultimi anni sono praticamente dimezzati, a causa spesso di pensionamenti e mancati reintegri; e le loro funzioni sono affidate ad altri, con tutti i disagi che questo comporta.

Perciò il Presidente della Conferenza zonale dell'istruzione del Valdarno, Giovanni Rossi, ha scritto una lettera all’Ufficio scolastico regionale e a quello provinciale, denunciando la situazione dei DSGA del Valdarno. "Se da un lato la mancanza di un Dirigente scolastico è importante in quanto esso rappresenta l’unitarietà dell’istituzione e assume le responsabilità gestionali della scuola a cui è preposto, dall’altro la presenza del DSGA è importante per il buon andamento di tutti i servizi amministrativi e contabili connessi alla attività scolastica".

"In questi anni – scrive Rossi – i DSGA sono stati sostituiti da Assistenti amministrativi obbligati ad accettare l’incarico in quanto hanno superato l’ultimo concorso (esami con test e prove di qualifica). Purtroppo questi DSGA in servizio non possono percepire l’indennità di funzioni superiori in quanto il loro stipendio di assistenti amministrativi (nella maggior parte dei casi con più di 35 anni di servizio) è superiore allo stipendio iniziale dei DSGA (tutto ciò in base alla spending review del precedente governo). Dobbiamo quindi elogiare questo personale che continua a lavorare anche se sottopagato e senza riconoscimento dei propri diritti".

"Tutto questo per sottolineare la situazione di grave disagio delle scuole del Valdarno: mancano dirigenti sia scolastici che amministrativi. Se vogliamo tornare ad investire nella scuola per avere una vera scuola di qualità è necessario avere anche il personale. La Conferenza dell’Istruzione chiede pertanto una soluzione a questo problema affinché l’inizio del prossimo anno scolastico sia meno problematico di quello che sta per concludersi". 

Glenda Venturini
Capo redattore

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