07, Agosto, 2022

“No alla guerra, Sì alla pace. Svuotiamo gli arsenali”: marcia della pace da Matassino a Figline

Più lette

In Vetrina

“No alla guerra, Sì alla pace. Svuotiamo gli arsenali”: con questo slogan si è tenuta a Figline la marcia per la pace e contro la guerra in Ucraina organizzata dal neo Comitato “Popolo del Valdarno costruttore di pace”. Tantissimi i partecipanti.

Presenti i sindaci, con la fascia tricolore ed il gonfalone, di Figline Incisa, Giulia Mugnai, di Castelfranco Piandiscò, Enzo Cacioli, di Reggello, Piero Giunti, e di Rignano, Daniele Lorenzini. Ha preso parte al corteo ed all’intera manifestazione anche il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. E poi 50 associazioni, gli studenti di ogni ordine e grado, e tantissimi cittadini.

Da piazza Don Minzoni al Matassino il corteo composto da tantissime persone, compresi i rappresenti della comunità ucraina in Valdarno fiorentino, ed accompagnato dalla musica della Sciacchettrà Street Band, ha raggiunto piazza Marsilio Ficino dove ha preso la parola anche il Presidente Giani.

“La manifestazione di oggi vuole essere l’abbraccio di una comunità ai nostri concittadini ucraini e a tutti gli ucraini che in questo momento stanno vivendo momenti di angoscia e sofferenza. Ma vuole anche essere un modo per dire ‘Basta’ a questa e a tutte le guerre, che seminano solo morte – commentano i sindaci di Figline e Incisa Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Reggello e Rignano sull’Arno -. La manifestazione di oggi, che segue a ruota quella dei Comuni del Valdarno aretino e fiorentino di mercoledì scorso, è frutto di un lavoro di squadra ma soprattutto di una proposta arrivata da tante realtà del territorio, che hanno aderito al Comitato Popolo del Valdarno costruttore di pace e che ringraziamo per aver promosso questa iniziativa di solidarietà, vicinanza e unione”.

Il sindaco di Figline Incisa Giulia Mugnai

 

Articoli correlati