01, Dicembre, 2021

Un monumento alla memoria del Vicebrigadiere Lorenzo Foggi, ucciso in servizio

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È stato presentato questa mattina, a Montevarchi, il progetto per la realizzazione di un monumento alla memoria del Vicebrigadiere Lorenzo Foggi caduto nell’adempimento del proprio dovere e decorato al valor militare. Il progetto, curato dall’Architetto Simone Benucci e dal Geometra Filippo Cosi, è stato illustrato nel Palazzo del Podestà alla presenza del Sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini, del Comandante Compagnia Carabinieri Capitano David Millul, del Presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro Stefano Mangiavacchi.

L’opera sarà collocata in Piazza Concetto Marchesi e realizzata in Marmo di Carrara ,con riportata la motivazione della Medaglia di Bronzo alla memoria concessa al Vicebrigadiere Lorenzo Foggi. Presenti alla presentazione il Comandante della Stazione Carabinieri di Montevarchi Luogotenente Enrico Filippelli, i nipoti del Caduto, Sisi Valtero e Carla Bucci ed i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Montevarchi e Terranuova Bracciolini.

Lorenzo Foggi 

Nato a Terranuova Bracciolini (AR) il 2 giugno 1915 da Cesare (Caduto nella grande Guerra) e da Neri Genoveffa, si arruolò nel 1935 nell’Arma dei Carabinieri. Dal 10 giugno 1940 al 7 ottobre 1941 partecipò alle operazioni belliche in Africa Settentrionale col Gruppo Mobilitato dei Carabinieri Reali di Tripoli, per questo motivo veniva insignito della Medaglia Commemorativa col motto “Libia”. Frequentò il Corso Allievi Sottufficiali a Firenze nell’anno 1941-42 e nel marzo del 1942 fu assegnato al Comando Carabinieri di Via Moscova a Milano con il grado di Vicebrigadiere.

Dal dicembre 1943 all’aprile del 1945 aderì alla formazione partigiana chiamata “Formazione Gerolamo” operante a Milano ed in Lombardia, composta da 700 Carabinieri al comando del Maggiore Ettore Giovannini, svolgendo operazioni offensive ed atti di sabotaggio e fornendo informazioni militari; per questo il Maresciallo Comandante Supremo Alleato conferì a Lorenzo Foggi il “Certificato di Patriota”.

Per le sue azioni il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri concedeva a Lorenzo Foggi due Encomi Solenni con le seguenti motivazioni:
“Durante violento bombardamento areo nemico, che causò molte vittime e gravissimi danni, si prodigò con instancabile slancio nel collaborare con civili all’opera di spegnimento di incendi e nel ricercare vittime tra le macerie, dimostrando coraggio, attaccamento al dovere, abnegazione ed elevato senso di altruismo” – Milano 14-15 febbraio 1943

“Addetto a squadra di polizia giudiziaria ,operante in grande città, in eccezionali condizioni di ambiente ed in atmosfera ancora accesa per la recente insurrezione armata contro il nemico oppressore, coadiuvò i superiori con coraggio, abilità ed attaccamento al dovere per eliminare la pericolosa infiltrazione di elementi criminali fra le bande dei patrioti, concorrendo al recupero di notevole quantità di armi e di munizioni ,destinate a protrarre l’anormale situazione dell’ordine pubblico, ed al sequestro di ingente materiale ,sottratto dolosamente “ Milano 25 aprile – 16 giugno 1945

L’11 agosto 1945,il Vicebrigadiere Lorenzo Foggi e l’Appuntato Sante Busso, regolarmente comandati di servizio, raggiunsero l’abitazione di un pericoloso ricercato per un duplice omicidio, avvenuto alcuni giorni prima a Mantova. Nell’operazione persero la vita il Vicebrigadiere Lorenzo Foggi e l’Appuntato Sante Busso.

Alla memoria di Lorenzo Foggi fu concessa la Medaglia di Bronzo al Valor Militare con la seguente motivazione: “Nel procedere con graduato a fermo di pericoloso ricercato, proditoriamente fatto segno a numerosi colpi di pistola, cadeva colpito a morte“ Milano -11 agosto 1945.

La salma del Vicebrigadiere Lorenzo Foggi fu tumulata nel Cimitero Comunale di Levane. Il 29 maggio 2004 la Stazione Carabinieri di Montevarchi veniva intitolata al Vicebrigadiere Lorenzo Foggi- Fulgido, esempio di eroismo e di virtù militari.

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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