Il Comune di Laterina Pergine nel progetto ‘Footsteps’. La storia di Solomon Saltiel riaccende i riflettori sul campo di Laterina

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Il Comune di Laterina Pergine entra ufficialmente a far parte di “Footsteps”, l’iniziativa culturale e storica che vede come capofila l’Unione dei Comuni Montani del Casentino. L’iniziativa ha ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale, risultando vincitrice di un bando europeo dedicato alla memoria storica e al dialogo transnazionale. Grazie a questo successo, il progetto si sviluppa su una rete di altissimo livello che unisce l’Italia all’Europa, coinvolgendo partner istituzionali e culturali internazionali provenienti da diversi Paesi dell’Unione.

Al centro del progetto c’è l’incredibile vicenda di Solomon Saltiel, soldato greco, di origine ebraica, che fu imprigionato e passò anche nel campo di Laterina, e che riuscì a sfuggire ai tedeschi grazie al proprio coraggio e alla straordinaria solidarietà di una comunità che, pur avendo perso tutto a causa della guerra, non aveva smarrito l’umanità. Una storia potente di coraggio e fratellanza, venuta alla luce grazie a una preziosa testimone dell’epoca ancora in vita. La forza della vicenda di Solomon offre oggi una nuova, straordinaria opportunità per fare memoria e per ribadire l’importanza di essere, ogni giorno, costruttori di pace.

Venerdì 31 luglio si è tenuta la presentazione ufficiale del progetto, alla quale il Comune di Laterina Pergine Valdarno ha partecipato con una delegazione istituzionale composta dall’Assessore alla Cultura, Alessandra Chighine, che ha portato i saluti ufficiali dell’Amministrazione, accompagnata dall’Assessore Barbara Sestini.

Ha spiegato l’Assessore alla Cultura, Alessandra Chighine: “Un anno fa siamo stati contattati da Pierangelo Bonazzoli per partecipare come partner a questa bellissima iniziativa e abbiamo aderito immediatamente con forte convinzione. Venerdì scorso, portando i saluti del nostro Comune insieme alla collega Barbara Sestini, ho voluto ribadire che fare memoria è un atto dovuto: solo se si ricorda, se si studia e se si conosce il passato si può davvero costruire un futuro consapevole e restare vigili per portare la pace, qualcosa che oggi come non mai sappiamo quanto sia fondamentale. Il nostro ex campo ha avuto una lunga storia, caratterizzata da tanti usi e diverse destinazioni nel tempo. È un luogo che ha visto passare tantissime vite e che ancora oggi è costantemente meta di visite da parte di figli, nipoti o di quegli ex bambini che nel campo furono ospitati durante il suo ultimo utilizzo come campo profughi. Realizzare un museo è fondamentale per ridare luce e conoscenza alle tante storie che lo hanno attraversato, tra cui quella straordinaria di Solomon. Nell’ambito di “Footsteps”, Laterina organizzerà un importante convegno che farà da volano per rimettere al centro del dibattito la necessità, per noi prioritaria, di realizzare finalmente questo Museo del Ricordo nel nostro territorio”.

Le dichiarazioni del Sindaco, Jacopo Tassini: “Essere partner di “Footsteps” è per noi un dovere morale e un grande orgoglio. La storia di Solomon Saltiel ci dimostra che anche nei momenti più bui la solidarietà può prevalere sull’orrore. Questo progetto ci impone di non dimenticare e di continuare a trasmettere i valori della pace alle giovani generazioni, valorizzando i luoghi storici del nostro comune”.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati