20, Luglio, 2024

“Montevarchi modello di buon governo”: Berlusconi indica l’amministrazione Chiassai come esempio da seguire

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Silvio Berlusconi avrebbe dovuto partecipare ieri all’iniziativa “Ripartiamo Italia” a Pietrasanta, ma un incidente domestico lo ha costretto a rinunciare. Agli organizzatori invia una lettera in cui cita Montevarchi, insieme ad Arezzo e Grosseto, come esempi da seguire in Toscana. Nel suo intervento, il sindaco Silvia Chiassai racconta la sua esperienza nei primi mesi di governo cittadino

Non è potuto intervenire, come era invece in programma, all'iniziativa "Ripartiamo Italia" a Pietrasanta, Silvio Berlusconi: un piccolo incidente domestico lo ha costretto a rinunciare. Al posto del suo intervento, però, il leader di Forza Italia ha inviato una lettera, nella quale parla dei successi del centrodestra in Toscana e cita, fra gli altri, anche la vittoria a Montevarchi, nel 2016.

“Cari amici – scrive Berlusconi – mi dispiace di non poter essere presente, a questo vostro incontro in una città, quella di Pietrasanta, che considero un modello di buon governo del centrodestra e di Forza Italia. La vittoria a Pietrasanta, come quella ad Arezzo, a Grosseto e a Montevarchi, e in altri centri, dimostra che la Toscana non è più il monolite rosso a cui eravamo abituati a pensare in passato. Questo è un ottimo punto di partenza anche per le prossime elezioni amministrative che riguardano molti centri della Toscana”.

Durante la giornata a Pietrasanta, molti dei sindaci del centrodestra si confrontano, e fra loro c'è anche Silvia Chiassai. “Io sono sindaco da meno di un anno – dice la prima cittadina – grazie anche al supporto di Forza Italia siamo riusciti a portare avanti un vero e proprio miracolo, perché dopo 70 anni di governo rosso Montevarchi è stata liberata. Naturalmente vi potete immaginare le aspettative dei cittadini. Sicuramente chi ha governato Montevarchi nell’ultimo decennio ha lavorato male, perché non è facile scardinare una roccaforte come questa città, che tra l’altro ha dato i natali al ministro Maria Elena Boschi e ai Nannicini: una città che sente l’influenza della sinistra da sempre”.

“È stata vincente l’unità del centrodestra – ha aggiunto Silvia Chiassai – un programma concreto che tocca le necessità reali dei cittadini, e che loro hanno premiato. Mi sono trovata in questi ultimi mesi a visitare molte imprese, realtà agricole e commerciali del Valdarno e di Montevarchi, e mi ha stupito la sorpresa degli imprenditori nel vedere che un sindaco si interessasse a loro e alle loro esigenze anche al di fuori della campagna elettorale. Nella nostra amministrazione abbiamo iniziato dai tagli agli sprechi: a tutti quei finanziamenti che venivano dati a pioggia a cooperative e associazioni, e i cittadini si sono resi conto che questo permette di portare avanti i servizi senza aumentare i costi”.

“Stiamo lavorando  – ha concluso Chiassai –anche a riorganizzazioni e semplificazioni burocratiche, stiamo lavorando per creare le condizioni favorevoli alle imprese che operano sul territorio, mettiamo in rete le risorse culturali e artistiche, stiamo cercando di creare un sistema turistico museale che sia di natura imprenditoriale. La situazione più critica è nel centro storico, la mal gestione dell’immigrazione negli anni passati ha portato ad una situazione difficile: stiamo ascoltando le richieste dei commercianti per rilanciare il centro storico, e abbiamo già apportato modifiche importanti. Stiamo cercando di ripartire per gestire una città che finora non era stata amministrata con amore e con rispetto”. 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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