24, Settembre, 2022

Levane e Levanella, l’attacco di Grasso all’Amministrazione: “Servizi tagliati e cittadini abbandonati”

Più lette

In Vetrina

Il capogruppo di opposizione punta il dito contro la giunta Chiassai. “Completa mancanza di attenzione nei confronti di Levane e Levanella, con servizi tagliati e progetti che non sono mai stati portati a termine”

Progetti assenti e servizi ridotti: è questa l'accusa mossa dal capogruppi di Avanti Montevarchi, Francesco Maria Grasso, all'Amministrazione Chiassai Martini, in particolare per quanto riguarda i territori di Levane e Levanella. Secondo l'ex sindaco, oggi all'opposizione, nei due centri si farebbe sentire la mancanza dell'Amministrazione comunale.

"A Levane, quinto centro più popoloso del valdarno, la sindaca è data per dispersa e i servizi da tre anni azzerati. Come documentato nella foto, dopo numerose nostre interrogazioni e tre anni di rassicurazioni, i servizi del Comune sono ridotti ad un solo giorno a settimana nella mattina del mercoledì, invece della settimana intera delle precedenti amministrazioni. Il servizio Usl si svolge su metà giornata invece che giornata intera. A questo punto non possiamo che richiedere le scuse della sindaca e dei suoi incapaci collaboratori". 

Su Levanella, Grasso aggiunge: "Anche qui troviamo un quartiere abbandonato dal punto di vista civile. Nascono dal 2002 imprese di rilievo nazionale ma da tre anni non si riesce a finire cinque progetti iniziati nel 2011. In primis siamo riusciti a chiudere la scuola elementare. Secondo non siamo riusciti a realizzare le casse di espansione rimaste a mezzo, il campo sportivo fermo a metà, la strada fra cimitero e case popolari, ferme le 24 case popolari finite da tre anni, fermi i tre obbiettivi già approvati in sede di progetto preliminare per Levanella, e cioè il marciapiede sul lato destro della Statale direzione Levane, la manutenzione del cimitero e il collegamento della piazza della scuola elementare con il nuovo ponte che collegherebbe Levanella direttamente al casello autostradale". 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati