22, Giugno, 2024

L’Atalanta presenta Rosseti, il bomber valdarnese pronto all’esordio in Serie A

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Ci vorrà ancora molta pazienza prima di vederlo in campo per il grave infortunio al crociato, ma Valerio Rosseti, l’attaccante classe 1994 partito dalla Traiana, è ufficialmente un giocatore del massimo campionato. Giocherà col numero 27

Valerio Rosseti è stato presentato oggi dall’Atalanta. L’attaccante valdarnese arrivato a Bergamo in prestito biennale dalla Juventus ha avuto il suo battesimo pubblico con la Serie A al centro sportivo Bortolotti di Zingonia, sede degli allenamenti nerazzurri. Per vederlo in campo ci vorrà invece ancora un bel po’ di pazienza, dato che l’infortunio al crociato non gli permetterà di rientrare prima del 2015. Indosserà la maglia numero 27.

Dopo una stagione da 7 reti all’esordio in Serie B col Siena, il giovane bomber originario della Traiana era finito nel mirino di tutti i grandi club italiani, anche perché il fallimento del club senese lo aveva di fatto messo sul mercato a parametro zero. La Juve se lo è assicurato e, come anticipato, lo ha girato all’Atalanta con un prestito biennale.

Per ora Rosseti continua a svolgere lavoro separato. Nel maggio scorso la rottura del legamento crociato lo ha costetto all’intervento chirurgico e a un lungo stop che non terminerà prima dell’inizio del nuovo anno. Di recente è stato valutato anche da degli specialisti di Barcellona che in passato avevano operato altri giocatori dell’Atalanta. Per l’esordio del valdarnese in Serie A ci sarà ancora da aspettare, ma l’età (è un classe 1994) gioca dalla sua parte.

“Sono contendo di essere arrivato all’Atalanta”, ha detto Rosseti. “Spero di rientrare il prima possibile, anche se ci vuole pazienza. Di certo sto lavorando molto. Alla mia età si deve crescere e maturare, ma sento fiducia intorno a me e questo mi dà sicurezza e consapevolezza”. Alla presentazione erano presenti il direttore generale Pierpaolo Marino e un altro nuovo acquisto dell'Atalanta anche lui ex Siena, il centrocampista Leonardo Spinazzola.

Ha scelto il numero 27, un numero pesante nella storia dell’Atalanta visto che è stato indossato, tra gli altri, da Cristiano Doni, miglior marcatore di sempre della squadra bergamasca con oltre 100 gol in maglia nerazzurra ma figura molto controversa dopo lo scandalo del calcioscommesse per il quale venne arrestato e ricevette una lunga squalifica. D’altra parte però è il numero che Rosseti ha sempre indossato anche a Siena e, come lui stesso ha ricordato in conferenza stampa, lo ha scelto per il più semplice dei motivi: “Perché mi è sempre piaciuto”.

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