09, Agosto, 2022

Infiltrazioni mafiose in Toscana, Allegrucci (FdI): “La Regione faccia chiarezza”

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Il capogruppo di maggioranza ha anche presentato una interrogazione in Consiglio comunale. “Quanto emerso dalla maxi inchiesta sulla ‘ndrangheta merita di essere discusso e affrontato, non nascosto”

Una interrogazione consiliare per chiedere chiarezza alla Regione su quanto emerso dall'inchiesta sulle inflitrazioni della 'ndrangheta in Toscana: a presentarla al Consiglio comunale di Montevarchi è stato Lorenzo Allegrucci, capogruppo di Prima Montevarchi e dirigente di Fratelli d'Italia.

"In occasione del consiglio comunale di ieri – spiega Allegrucci – ho presentato a nome della maggioranza un'interrogazione sulle infiltrazioni mafiose in Valdarno, per parlare anche in sede istituzionale degli ultimi gravi fatti di cronaca che hanno colpito la nostra vallata, e voglio ringraziare il sindaco Chiassai che fin da subito si è adoperata con gli organi preposti per chiedere maggiori controlli sul territorio". 

"Quanto emerso dalla maxi inchiesta sulla 'ndrangheta in Toscana, in cui sarebbero indagate anche figure politico-amministrative di primo piano come il capo di gabinetto della regione Toscana, un consigliere regionale del Partito Democratico, il dirigente regionale della Direzione Ambiente e il sindaco di Santa Croce sull’Arno, merita di essere discusso e affrontato, non nascosto", sottolinea il consigliere. 

"Se, come si apprende dalla stampa, a Levane sono stati interrati 9mila tonnellate di rifiuti, di cui quasi 3mila classificati come pericolosi per la presenza di sostanze cancerogene, la politica non può girarsi dall'altra parte e, soprattutto in regione, qualcuno deve darci delle spiegazioni! Per combattere la mafia – afferma Lorenzo Allegrucci – è necessario prima di tutto prendere atto che questa esiste ed opera anche nel nostro territorio e continuare a tenere alta l'attenzione senza alcun timore, parlandone il più possibile. Queste ombre inquietanti devono essere chiarite, ne va della credibilità dell'istituzione regionale!"

Glenda Venturini
Capo redattore

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