26, Settembre, 2022

Il valore della memoria storica, della patria e della pace: l’incontro degli studenti delle medie di Levane con la sezione Alpini del Valdarno

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Le due classi terze della Mochi di Levane hanno incontrato i membri del Gruppo Alpini Valdarno Superiore: obiettivo era sensibilizzare i ragazzi sul valore della memoria storica e sul ripudio della guerra, attraverso foto, documenti storici, testimonianze e racconti dal fronte

Le due classi terze della Secondaria di primo grado "F. Mochi" di Levane hanno incontrato quattro membri del Gruppo Alpini Valdarno Superiore sezione Firenze: una piccola delegazione composta da Giovanni Maria Zinetti, Carlo Fabbri, Angiolo Grazzini e Vannetto Vannini.
Obiettivo della mattinata, organizzata in collaborazione con la professoressa Anna Bartoli, era sensibilizzare i ragazzi sulla memoria storica e il ripudio della guerra, attraverso la proiezione e l'ascolto di testimonianze e racconti dal fronte, in particolare della Grande Guerra.

"Le prime cose che ci insegnavano era il valore della difesa della patria senza creare guerra, perché l'Italia la ripudia, come scritto negli articoli 11 e 52 della Costituzione, sulla quale abbiamo giurato fedeltà", hanno spiegato ai ragazzi. "La patria siamo noi ed è importante non dimenticare gli antenati, ma farli rivivere attraverso il racconto di quello che avevano passato".

Attraverso foto storiche, vecchi documenti, testimonianze scritte e audio, gli studenti hanno ripercorso la storia italiana a partire dalla fine dell'Ottocento e quella di alcuni personaggi del Valdarno che hanno dimostrato il loro valore durante il primo conflitto mondiale, tra cui Giuseppe Capacci, Vittorio Locchi, Nello Lorenzi, don Giuseppe Mazzoni. L'incontro è proseguito anche ripercorrendo la nascita del fascismo e nazismo, la seconda guerra mondiale, la successiva cortina di ferro e la costruzone del muro di Berlino.

L'incontro con gli Alpini si è concluso con una considerazione finale: "Dobbiamo ricordare e mantenere la pace. Nel 1941 il Manifesto di Ventotene anticipava le prime considerazioni sull'importanza di un'Europa unita e libera: ancora oggi un pricincipio fondamentale". L'invito poi ai ragazzi a fare tesoro della memoria storica, con l'invito a cercare qualunque testimonianza, fotografia o documento anche all'interno delle famiglie per scoprire e conoscere.
 

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