25, Giugno, 2022

Giudice di pace: manca ancora l’impegno concreto. Dal convegno alla Bartolea l’invito a fare presto

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Venerdì scorso l’appuntamento dedicato al tema della giustizia di prossimità e alla difesa civica. Tanti gli spunti emersi: a partire dai costi presunti dell’operazione. Ma finora gli impegni dei comuni sono fermi alle parole

Un invito a fare presto, a prendere decisioni concrete per riattivare il Giudice di Pace in Valdarno e riportare, se possibile, il Difensore civico. Dal convegno organizzato venerdì scorso alla Bartolea di Montevarchi, e al quale ha preso parte anche l'onorevole del Pd David Ermini, è emerso un quadro della situazione che dà ancora qualche possibilità al Valdarno. 

I sindaci non c'erano, fatta eccezione per il primo cittadino di Montevarchi, Francesco Maria Grasso. Eppure è proprio da loro che dovrebbero arrivare impegni non solo a parole, come già avvenuto finora, ma anche sostanziali ed economici. Perché lo spiraglio riaperto dal Milleproroghe consente al Valdarno di chiedere di riavere il Giudice di Pace: ma solo se i comuni si fanno carico di tutte le spese per il funzionamento. Sede, personale amministrativo, cancelleria, consumi. 

Nel corso del convegno, organizzato dall'Associazione Guido Vestri, e che ha registrato una buona presenza di persone, è stato presentato anche un documento di stima dei costi. Sarebbero circa 110mila euro all'anno per il Giudice di Pace, da ripartire proporzionalmente fra i dieci comuni del Valdarno aretino, con costi che vanno dai 2.500 di Castiglion Fibocchi fino ai quasi 27mila all'anno di Montevarchi. Meno caro, invece, il Difensore civico, per il quale basterebbero in tutto circa 25mila euro all'anno. 

Gli interventi dei relatori hanno rinforzato la convinzione che negli anni il compito svolto da questi presidi di giustizia è stato importante e di grande rilevanza per cittadini e imprese. Con la chiusura del Tribunale di Montevarchi, già una fetta importante di diatribe finisce lontano da qui, costringendo tutti a spostamenti importanti. Riuscire a gestire in Valdarno le piccole questioni di giustizia e di rapporti con gli enti pubblici sarebbe ancora un valore importante. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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