È visitabile fino al 20 giugno a Palomar – Casa della Cultura la mostra “Le Madri Costituenti della Repubblica Italiana”, inserita nel programma delle celebrazioni “Repubblica 80”, dedicato agli ottant’anni della nascita della Repubblica italiana e ai temi del suffragio universale e della partecipazione democratica.
L’esposizione, curata da Daniela Castiglione e da Michael Alexander Calì, propone un percorso articolato in ventidue pannelli che ripercorrono le biografie, l’impegno politico e il contributo istituzionale delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946. Si tratta di figure provenienti da diverse aree geografiche e politiche del Paese, accomunate dall’esperienza della Resistenza e dalla partecipazione al processo di ricostruzione democratica dell’Italia del dopoguerra.
Attraverso materiali fotografici, testi e brani tratti dagli interventi parlamentari, la mostra mette in evidenza il ruolo delle Madri Costituenti nella definizione dei principi fondamentali della Costituzione repubblicana, con particolare riferimento ai temi dell’uguaglianza, dei diritti sociali e della partecipazione politica femminile. Un percorso che consente di restituire visibilità a un gruppo di protagoniste che, per lungo tempo, hanno avuto uno spazio limitato nella narrazione storica ufficiale.
Le 21 donne elette all’Assemblea Costituente rappresentano un dato storico significativo: su oltre 550 deputati complessivi, la loro presenza segnò infatti l’ingresso delle donne nella vita parlamentare italiana in una fase decisiva per la costruzione delle istituzioni repubblicane. Tra loro figurano personalità come Teresa Mattei, la più giovane eletta, oltre ad Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria Federici, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Ottavia Penna e Filomena Delli Castelli, tutte impegnate nel dibattito sui diritti fondamentali e sull’assetto democratico del Paese.
L’esposizione è il risultato di un lavoro di ricerca e di consultazione di fonti bibliografiche e archivistiche di rilievo nazionale, ed è stata realizzata dall’associazione Working Class Hero OdV. Il progetto ha già avuto modo di essere presentato in altre sedi istituzionali, tra cui il Consiglio regionale della Toscana a Firenze, e si configura come una mostra itinerante destinata a ulteriori tappe sul territorio nazionale.
L’allestimento è ospitato nella Sala David Sassoli di Palomar Casa della Cultura, spazio culturale cittadino che negli ultimi anni si è affermato come punto di riferimento per iniziative dedicate alla memoria storica e all’approfondimento civico. La mostra è accessibile al pubblico negli orari di apertura della struttura e rimarrà visitabile fino alla data di chiusura del 20 giugno.
Il sindaco Valentina Vadi:”L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma “Repubblica 80 – Il suffragio universale e la nascita della democrazia italiana”, che propone una serie di eventi, mostre e momenti di confronto dedicati alla riflessione sul percorso che ha portato alla nascita della Repubblica e sull’evoluzione della partecipazione democratica nel Paese.
Attraverso questo progetto, l’amministrazione comunale intende inoltre valorizzare il contributo delle donne alla vita istituzionale italiana, sottolineando l’attualità dei principi sanciti dalla Costituzione e il ruolo ancora centrale della parità di genere nella vita pubblica contemporanea.

