Studenti e studentesse delle classi terze della secondaria di primo grado ‘Guerri’ di Reggello protagonisti dell’iniziativa di riflessione dedicata oggi al Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. L’Amministrazione comunale di Reggello ha voluto coinvolgere proprio le nuove generazioni, che hanno preso parte all’iniziativa alla presenza dei rappresentanti istituzionali del Comune, del Consiglio dei Ragazzi dell’Istituto Comprensivo, della SaràBanda e delle classi coinvolte nel percorso di approfondimento storico e civile. Sono intervenuti il dirigente scolastico Francesco Dallai, il Sindaco Piero Giunti, il Presidente del Consiglio comunale Giacomo Banchetti e l’Assessora all’Istruzione e alla Cultura Adele Bartolini, oltre sll’Arma dei Carabinieri e si membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri – sezione di Reggello.
Momento centrale della mattinata è stato l’intervento del regista e produttore cinematografico reggellese Igor Biddau, che ha presentato il docufilm “Rotta 230, ritorno alla terra dei padri”, un’opera intensa che racconta il dramma dell’esodo e il legame profondo con la terra d’origine attraverso immagini, testimonianze e memoria storica. Il documentario ripercorre infatti il viaggio di 13 pescherecci che, con a bordo 53 famiglie di esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, raggiunsero Fertilia, in Sardegna, dopo una navigazione durata 20 giorni e 20 notti, per trovare una nuova casa. Tra l’altro questa sera, martedì 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, alle ore 22:00 su Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre) andrà in onda proprio il film documentario di Biddau.
Durante l’incontro non è mancato un richiamo alle testimonianze di Liana Sossi, profuga istriana, che negli anni precedenti ha raccontato in prima persona la sua esperienza agli studenti. Quest’anno, a causa di problemi di salute, non ha potuto essere presente, ma il suo racconto e il suo esempio restano parte viva di questo percorso di memoria.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di educazione alla cittadinanza e alla memoria promosso dal Comune di Reggello in collaborazione con le istituzioni scolastiche, con l’obiettivo di trasmettere ai più giovani la conoscenza di una pagina complessa e spesso poco conosciuta della storia italiana ed europea.

