15, Aprile, 2024

Giornata mondiale della Croce Rossa, bandiera in Palazzo Varchi. Chiassai: “Città sempre riconoscente per il lavoro svolto dai volontari della CRI in pandemia”

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Si celebra oggi 8 maggio la Giornata mondiale della Croce Rossa Italiana: a Montevarchi da oggi e per tutta la settimana, sarà esposta in Palazzo Varchi la bandiera della Cri per testimoniare la vicinanza ai volontari sparsi in tutto il mondo, ma anche come segno di inestimabile riconoscenza al Corpo militare e alle infermiere volontarie per il grande lavoro svolto per la comunità durante la pandemia.

“Gli ultimi tre anni sono stati difficili, caratterizzati da eventi improvvisi che hanno stravolto le vite di milioni di persone – ricorda il Sindaco, Silvia Chiassai Martini – la pandemia, il conflitto in Ucraina, le alluvioni, l’emergenza climatica, ci hanno reso più consapevoli dell’importanza del mondo dei volontari e del terzo settore. Per questo motivo, con l’esposizione della bandiera della Cri, in occasione della Giornata Mondiale, intendiamo condividere la campagna “poi ci siamo incontrati” in cui celebrare la scintilla che riaccende la speranza o la forza di credere di nuovo, malgrado le avversità, di potersi rialzare, di ricominciare anche da zero, lasciandosi guidare dall’impegno dei volontari”.

“Anche la città di Montevarchi sarà sempre riconoscente alla Cri per quanto fatto per la nostra comunità. Abbiamo affrontato insieme – aggiunge Chiassai – mesi terribili a causa del Covid, riscoprendo attenzione e solidarietà verso chi ha avuto più bisogno. Uno sforzo enorme, portato avanti in collaborazione con tante associazioni che non dimenticheremo mai. In particolare, grazie alla generosità di tanti cittadini, con il Fondo Emergenza Coronavirus, abbiamo fornito gratuitamente ai ragazzi delle scuole i test sierologici e siamo stati anche i primi in tutta la Regione, e non solo, a fornire autonomamente ai cittadini e agli studenti un servizio test antigenici rapidi e gratuiti, ogni fine settimana, per un totale di oltre 7.000 tamponi effettuati. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza la disponibilità e la competenza del personale del Corpo Militare volontario della Cri e delle Infermiere volontarie che insieme a noi hanno allestito questo servizio. Un monitoraggio unico, offerto alla città e alla scuola, nel momento in cui tenere sotto controllo il virus era un metodo fondamentale per combatterlo. Un grazie speciale, quindi, alla Croce Rossa Italiana che rappresenta l’Italia migliore e per cui vogliamo celebrarne l’impegno e il coraggio”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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