14, Agosto, 2022

Finanziamenti pubblici, l’opposizione attacca: “Persi oltre 2 milioni di euro per non aver inviato in tempo i rendiconti”

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Il riferimento è ai fondi previsti da una legge dello Stato per contributi per messa in sicurezza del territorio, strade e ponti, edifici scolastici o di altre strutture di proprietà degli enti locali. Il comune di Laterina Pergine aveva chiesto fondi per sei diversi progetti

Le opposizioni di Laterina Pergine all'attacco dell'Amministrazione comunale per aver perduto la possibilità di accedere a fondi statali per sei progetti. Secondo quanto riportano i consiglieri di Sinistra per Laterina Pergine e di Futuro Comune, "a settembre 2020 in Consiglio Comunale è stata approvata una variazione di bilancio, dietro  richiesta del responsabile Ufficio tecnico, con l'obiettivo di ottenere contributi da una specifica legge dello Stato per messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, per strade e ponti, per edifici scolastici o di altre strutture di proprietà degli enti locali".

"L'Amministrazione di Laterina Pergine – spiega ancora l'opposizione – ha richiesto contributi per 6 progetti per complessivi 2 milioni e 374mila euro: siamo riusciti, dopo un attento studio dei documenti, a capire che sono stati richiesti 704mila euro per  Caserma Usl e Poste di Ponticino (copertura 100% del progetto), 185mila euro per i lavori in Via  Mazzini a Montalto (copertura 100% del progetto), 500mila e 623mila euro per le scuole materne di Ponticino e Montalto (copertura 95% dei progetti). Le ulteriori due richieste, una per 297mila euro (probabilmente destinata alle ex scuole di Pieve a  Presciano) e l'altra per 64mila, entrambe con copertura al 91% dei costi, purtroppo non siamo stati in grado con esattezza di comprendere cosa riguardino. Comunque, per riassumere, il costo per la nostra comunità in base ai dati è solo pari a 88mila euro a fronte di grossi benefici". 

"Peccato però che il 23 febbraio è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale la concessione o meno dei fondi e  indovinate? Non li abbiamo ottenuti! La motivazione addotta è che non è stato inviato il rendiconto del conto economico e dello stato  patrimoniale! Cioè abbiamo perso 2 milioni 374mila euro per due documenti! Rendiconti che peraltro nel 2020 dovevano essere approvati entro il 31 luglio. Di chi è la colpa? Veramente c'è stato questo errore? Ma non c'è un controllo per vedere se la  documentazione da inviare è tutta pronta e disponibile? Una sorta di spunta da fare? E adesso, non facciamo più queste opere o devono essere pagate tutte da noi cittadini?". 

"Speriamo vivamente di aver sbagliato la lettura di questi documenti, di doverci scusare ma abbiamo  la netta sensazione che anche questa volta la nostra Amministrazione ha dimostrato di non essere  all'altezza del proprio ruolo. Dopo i ritardi nella realizzazione del Ponte Catolfi dovuti ad una mancanza di controllo, dopo aver permesso a ditte abusive di lavorare nei cantieri della scuola di Laterina, e a non riuscire ad arrivare ad un accordo con Poste Italiane per riportare l'ufficio a Ponticino, ecco anche quest'altra beffa", concludono i consiglieri di opposizione.  "Se veramente non c'è modo di recuperare questi fondi è l'ora che traggano le giuste conclusioni e si  dimettano in massa per incapacità e incompetenza". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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