Figline, gravissima vicenda in centro storico: prende a calci un cane e lo riduce in fin di vita

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Sulla vicenda ancora non emergono tanti particolari ma di certo quello che è accaduto in pieno centro storico a Figline ieri mattina è di una gravità estrema. Un 30enne, secondo le notizie, ha preso a calci un cane, un bassotto, all’interno della sua abitazione e lo ha ridotto in fin di vita.

L’allarme è scattato al 112: sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Figline e i soccorsi. L’uomo è stato portato in codice giallo a Ponte a Niccheri. Il cane, invece, in una clinica veterinaria in gravissime condizioni e con lesioni profonde ai polmoni.

Ancora non è dato sapere quali siano le motivazioni del gravissimo gesto e quali provvedimenti abbiano preso i carabinieri. Tra l’altro dal primo luglio è entrato in vigore un nuovo titolo del Codice penale che riguarda proprio gli animali, riconosciuti come esseri senzienti.

Le pene per maltrattamento e uccisione di animali sono inasprite: per l’uccisione di animali la pena passa a 2 anni a 6 mesi–3 anni, con aggiunta della multa da 5.000 a 30.000 euro. Se vi sono sevizie o sofferenze prolungate, la reclusione sale a 1–4 anni e la multa a 10.000–60.000 euro; per i maltrattamenti è prevista la reclusione da 6 mesi a 2 anni.

Notizia in aggiornamento

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