25, Gennaio, 2026

Figline e Incisa, opposizioni sulla Taric: “È stata scelta politica, la Commissaria chiarisca”

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Consiglieri dell’opposizione sul piede di guerra dopo la decisione assunta ieri dalla Commissaria prefettizia di Figline e Incisa,  di ratificare l’entrata in vigore della Taric dal 1 gennaio. I consiglieri della minoranza uscente avevano preso parte proprio nel pomeriggio di ieri alla manifestazione No Taric davanti al palazzo municipale, senza però poter incontrare la Commissaria.

Scrivono le opposizioni unitariamente: “La decisione assunta dalla Commissaria Prefettizia di passare a Taric dal prossimo primo gennaio si pone in piena continuità con la volontà politica espressa dal Partito Democratico e non tiene invece conto della volontà dei cittadini. Abbiamo letto il comunicato stampa e vogliamo sapere, anche per rispetto alle tante persone che hanno protestato davanti al Comune, a chi si riferisce la Commissaria quando afferma che il percorso era stato già portato troppo avanti. Perchè una delle ragioni della caduta della Giunta è stata proprio la mancanza di una maggioranza sul regolamento che introduceva la Taric”. 

“Ed allora a cosa si riferisce con quelle parole? Pretendiamo di conoscere con chi abbia interloquito in questi giorni per prendere questa decisione e cosa gli sia stato riferito e se abbia ricevuto indicazioni in merito alla decisione poi assunta. Pretendiamo chiarezza e trasparenza, non un comunicato che non dice nulla. Si è preso questa scelta che porterà maggiori costi e una sicura riduzione del servizio, quando non c’era nessun obbligo normativo che lo imponesse. Quindi una scelta politica a tutti gli effetti”.

“Pretendiamo altresì – concludono le opposizioni – di conoscere quali siano le spese a cui viene fatto riferimento nel comunicato stampa, da chi siano state assunte e legittimate. In conclusione riteniamo che non reggono le asserite motivazioni tecniche e pretendiamo di conoscere le ragioni, quelle vere, di tali scelte. Non ci fermeremo di fronte alla decisione presa, analizzeremo ogni incartamento per verificare la legittimità di quanto svolto e se le scelte fatte rispondano davvero all’interesse della Comunità”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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