Figline e Incisa, il Partito Democratico accusa: “Le opposizioni scappano dal Consiglio per fare ostruzionismo. Irresponsabili”

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La mancanza del numero legale e il Consiglio comunale che non si svolge: a Figline e Incisa il Partito Democratico punta il dito nei confronti dell’opposizione, affidando ad una lunga nota della Segreteria dell’Unione comunale la posizione ufficiale del partito di maggioranza. “I gruppi di opposizione Partito Socialista, Lega, Fratelli d’Italia, Alleanza Civica per Figline e Incisa, Movimento Civico Fare Ora Figline Incisa, tutti uniti negli intenti della Destra, violando le più basilari regole Democratiche che danno alla Maggioranza ed al Sindaco il diritto di governare, oggi impediscono di poter votare atti di bilancio fondamentali. Questo è quanto è avvenuto nell’ultimo Consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno di questa sera”, scrive il PD.

“Siamo all’assurdo: una Maggioranza in Consiglio comunale c’è! Ma le viene impedito di governare! I consiglieri comunali di opposizione invece di affrontare democraticamente il dibattito ed il voto, usano la fuga come loro espressione politica.
Questo comporta già da adesso: nessun acquisto di uno scuolabus con accesso rampa disabili; nessun potenziamento dei servizi sociali; nessun centro invernale per aiutare concretamente le famiglie durante le vacanze natalizie; nessun investimento per scuola, ambiente, illuminazione pubblica; 800 mila euro di interventi cancellati che dovrà essere giustificata dagli assenti”.

Il Partito Democratico focalizza l’attacco in particolare sul PSI e sul consigliere Sarri: “Le responsabilità principali di tutto questo gravano principalmente su chi, con le proprie scelte, pur provenendo del Centro Sinistra ha manovrato per costruire l’ingovernabilità. Il Partito Socialista ha potuto allinearsi alle Destre dandogli forza solo per l’arrivo tra le sue fila del consigliere Sandro Sarri; eletto con i voti del PD, ha poi ritenuto di tradire i propri elettori, con una prassi concessa ma di dubbio senso etico: passando prima con il PSI, poi con questo in opposizione al Sindaco con il quale era stato eletto, ed infine nell’atto di rendere ingovernabile il nostro Comune”.

“È evidente – conclude il PD  – che la compagine di minoranza ha già una strategia da campagna elettorale. E ora cercheranno di dare un senso ‘nobile’ ad azioni che portano un danno alla cittadinanza. Il Partito Democratico, per lo stesso senso di responsabilità dimostrato fino ad oggi, ed in accordo con proprio il Sindaco Valerio Pianigiani, affronterà serenamente e a testa alta le scelte per il prossimo futuro, forte del consenso popolare che sempre la cittadinanza non gli ha fatto mancare”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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