30, Giugno, 2022

Dopo la manifestazione di sabato, Calò rilancia le questioni di San Clemente e dell’Arno: “Pessima performance della Provincia, promesse non mantenute”

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Sabato i cittadini, il Pd e il sindaco Daniele Lorenzini hanno ripulito gli argini dell’Arno a Rignano e duramente criticato la Provincia sulla mancata messa in sicurezza del ponte di San Clemente. Adesso Andrea Calò rilancia la questione proprio in Palazzo Medici Riccardi: “Pessima performance dell’amministrazione provinciale. Adesso la giunta Barducci non può ignorare le critiche che provengono da amministratori del suo stesso partito”.

“Anche gli amministratori del Pd bacchettano e bocciano la Provincia. Troppe le questioni irrisolte”. Questo in sintesi il duro commento del consigliere Andrea Calò che, all’indomani della iniziativa di Rignano, interviene in Provincia sul ponte di San Clemente .

“A riprova di quanto da anni stiamo sostenendo come Rifondazione Comunista sulle pessime performance gestionali da parte della Provincia di Firenze, una ventina di cittadini del Comune di Rignano sull’Arno a fronte del degrado, incuria e sporcizia  in cui versa l’Arno nel tratto comunale, dopo aver atteso inutilmente che la Provincia di Firenze e il Consorzio di Bonifica ( più volte chiamate dall’Amministrazione Comunale) intervenissero,  hanno deciso di ripulire gli argini nel tratto comunale” sottolinea l’esponente del Prc. 

“Alla manifestazione antidegrado ha partecipato anche il sindaco Rignano sull’Arno Daniele Lorenzini in totale sintonia con l’indignazione popolare e l’intera comunità. Un paese che non accetta più l’immobilismo e/o la latitanza degli enti preposti a mettere in essere atti di propria competenza che guarda caso riguardano la prevenzione, la sicurezza idraulica e idrogeologica, igiene e decoro urbano e perché no l’attaccamento al proprio territorio. I cittadini hanno  fatto così  anche sapere, oltre che all’opinione pubblica anche agli Enti colpevoli di queste inadempienze  che  le attività di pulizia proseguiranno nelle prossime settimane, sempre di sabato”.

Lorenzini ha duramente attaccato Palazzo Medici Riccardi sui ritardi per i lavori legati al Ponte Mediceo di San Clemente, affondo rilanciato da Rifondazione: “Si tratta della seconda presa di posizione di un altro Sindaco dei Comuni del Valdarno Fiorentino  a distanza di soli due mesi nei confronti della Provincia di Firenze sulle inconcludenze del Presidente Barducci e dell’Assessore Gamannossi. Questa volta Barducci non potrà ignorare la portata dei rilievi critici mosse alla sua amministrazione e alle pessime performance gestionali, poiché le critiche questa volta non pervengono  solo dal Prc ma  arrivano prima dal Sindaco di Reggello e poi dal Sindaco di Rignano sull’Arno, amministratori  notoriamente iscritti al Pd e non a Rifondazione”.

“Dunque che cosa ci dirà di nuovo, che non abbia già detto, il Presidente della Provincia di Firenze sul Ponte Mediceo di S. Clemente? Quale scusa utilizzerà per dire che i lavori di consolidamento strutturale su una infrastruttura lesionata da oltre quattro anni  sono ancora scandalosamente fermi? A chi attribuirà la colpa di questo ennesimo ritardo?” conclude Andrea Calò.

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