25, Settembre, 2021

Dipendenza da gioco d’azzardo, il Serd organizza un percorso di sensibilizzazione online

spot_img

Più lette

Prende il via un percorso partecipativo per la comunità locale di contrasto alle dipendenze del gioco d’azzardo. Quattro gli appuntamenti sulla piattaforma digitale

Un percorso di informazione e sensibilizzazione sulla dipendenza da gioco d'azzardo strutturato in quattro incontri su piattaforma digitale rivolti alla cittadinanza. Ad organizzarlo è il SerD di Arezzo del Dipartimento delle Dipendenze Usl Toscana Sud Est, in collaborazione con l'Associazione di volontariato Mirimettoingioco. Il percorso si chiama “IL MARTEDÌ ALLE 18 – Parliamo di dipendenza e gioco d'azzardo” e sarà costituito da quattro incontri, il 28 luglio e il 4, 11 e  25 agosto. 

Scopo dell’iniziativa è di creare un percorso partecipativo che coinvolga la comunità locale per riflettere insieme sulle dipendenze da comportamento: come nascono,  come si curano e quale contributo può dare la famiglia nel trattamento. Sarà l'occasione anche per riflettere sugli effetti che il lockdown e le misure di restrizione anti-Covid hanno avuto nei comportamenti di gioco negli utenti in trattamento e nella popolazione in generale.

Le ultime stime disponibili del Ministero della Salute dicono che in Italia il disturbo da gioco d'azzardo interessa nella popolazione adulta tra lo 0,5% e lo 2,2% con punte più alte per alcune fasce di popolazione come per esempio gli adolescenti. Le ultime ricerche sul gioco d'azzardo in adolescenza (Studio Edit 2018) ci dicono che tra gli studenti toscani (14-19 anni) sono a rischio di sviluppare una dipendenza da azzardo il 10,7% dei ragazzi e il 2,6% delle  ragazze.

Per dare una risposta alla domanda di cura dei giocatori e dei loro familiari, presso ciascun SerD dell'Area Vasta Sud Est è presente un Ambulatorio per il trattamento del Disturbo da Gioco d’Azzardo che offre trattamenti multi professionali integrati. L'accesso all'Ambulatorio è diretto (senza prescrizione medica), nel rispetto della riservatezza e i trattamenti sono gratuiti.  Poiché il gioco d'azzardo è anche una questione di salute pubblica, ogni SerD lavora in rete con altri Servizi socio-sanitari e istituzioni del territorio sia per azioni di prevenzione sia per rispondere in maniera efficace ai bisogni dell'utente giocatore. 

Nella provincia di Arezzo, nell’anno 2019 gli utenti in carico per DGA sono stati complessivamente 250 (412 nell’intera Area USL TOSCANA SUD EST). La prevalenza è maschile e  rappresenta ben il 78%  (età media 41 anni) mentre le donne sono il 22 %  (età media di 50 anni). Tra i giocatori maschi in trattamento, prevalgono i coniugati o conviventi, in possesso della licenza media inferiore e lavoratori dipendenti, mentre tra le donne c’è da sottolineare la presenza significativa di giocatrici pensionate, disoccupate o sottoccupate. Sia per le donne che per gli uomini, il gioco preferito sono le slot-machine. 

Per partecipare agli incontri, occorre contattare il SrD di Arezzo: 0575-255943

 

Articoli correlati