22, Giugno, 2024

Covid a scuola, i provvedimenti di Regione, Aziende sanitarie e Ufficio scolastico per favorire la didattica in presenza

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Limitare al massimo le quarantene e il ricorso alla Didattica a distanza, contrastando la diffusione del virus anche in ambito scolastico: sono gli obiettivi degli incontri operativi che si sono svolti sin questi giorni tra Regione e Ufficio scolastico regionale per condividere le azioni necessarie, sul territorio toscano, per attuare quanto previsto dal documento del Ministero dell’istruzione e del Ministero della salute. In particolare, sono stati individuati alcuni meccanismi operativi per garantire tamponi subito e gratuiti per gli studenti, e consentire così quanto prima il rientro a scuola. Le nuove regole per la gestione dei casi positivi Covid in ambito scolastico prevedono, infatti, che vada in quarantena tutta la classe soltanto nel caso in cui siano riscontrati almeno tre casi positivi.

Ecco dunque le nuove procedure che si seguiranno d’ora in poi anche in Toscana, secondo quanto indicato dal documento ministeriale. Nel caso in cui si verifichi un caso positivo tra gli studenti della scuola primaria (elementari) e di quella secondaria (medie e superiori), tutti i compagni di classe devono effettuare il prima possibile un test antigenico o molecolare per accertare l’eventuale contagio. Per garantire ad alunni e famiglie l’effettuazione di un tampone gratuito ed in tempi rapidi, gli alunni da 6 a 18 anni si potranno presentare in un “punto tamponi” sul territorio, come i drive through, oppure dai pediatri di libera scelta o dai medici di medicina generale che aderiranno alla campagna.

Il modello prevede la generazione automatica, nel programma software in dotazione alle scuole, di un voucher con QRCODE che viene trasmesso via e-mail alle famiglie, da presentare al “punto tamponi” prescelto. Il voucher con QRCODE generato in modo automatico sarà disponibile però a metà della prossima settimana, appena completato l’aggiornamento del sistema informatico. Fino a quel momento gli alunni, per effettuare il tampone, potranno esibire ai “punti tampone” direttamente la lettera inviata dalla scuola con il voucher allegato.

Se il risultato del test è negativo viene rilasciato agli studenti l’attestato con il quale possono tornare subito a scuola, ma dovranno comunque sottoporsi ad un secondo test dopo 5 giorni. In presenza di due casi positivi oltre a quello riscontrato per primo (quindi tre in totale) starà a casa in quarantena tutta la classe, per la durata indicata dal documento ministeriale.

Infine, le regole per le scuole dell’infanzia, ovvero per i bambini fino a 6 anni. Qui il meccanismo previsto è un altro. In presenza di un caso positivo è prevista per tutti gli alunni una quarantena di 10 giorni, con un test da fare il primo giorno e un ulteriore test dopo 10 giorni.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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