27, Luglio, 2021

Commercio: la situazione a circa un mese dalla totale riapertura e gli scenari che si profilano da ottobre in avanti

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La pandemia ed il conseguente lockdown hanno generato profondi cambiamenti nel commercio al dettaglio, che ovviamente ha risentito delle misure dettate dai protocolli anti covid.

Le attività hanno potuto riaprire in una situazione di “quasi” normalità da circa un mese e stanno portando avanti, adesso, la consueta campagna dei saldi estivi in uno scenario completamente variato, come afferma la Delegata Confcommercio Valdarno, Roberta Soldani: “La stagione dei saldi, in questa estate 2021, sta seguendo un andamento costante, senza grandi picchi. Mi spiego meglio – prosegue Soldani – non si registrano più le code come succedeva qualche anno fa, ma complice il momento di chiusura precedente ed il clima caldo dello scorso mese di giugno, il commercio locale al dettaglio sta tenendo abbastanza bene e possiamo dirci moderatamente soddisfatti.”

“Quali sono i settori in ripresa e quali, invece, sono ancora in forte sofferenza?”
Stiamo assistendo ad una lenta ripresa della ristorazione, iniziata prima un po’ in sordina, con la possibilità di ospitare i clienti solo all’esterno e poi, tornando in zona bianca, in maniera più decisa. Anche in questo caso non abbiamo assistito ad un afflusso massiccio, complice il fatto che siamo stati sottoposti a misure di coprifuoco per oltre 9 mesi e le persone hanno dovuto abituarsi psicologicamente a riappropriarsi della vita serale – prosegue Soldani – D’altro canto e purtroppo, ci sono dei settori ancora in forte sofferenza, quali le strutture turistico ricettive (hotel, residence, case vacanza…), turismo in genere, agenzie di viaggio e tutto ciò che ruota attorno ad un giro internazionale che ancora è per lo più bloccato. Ciò che davvero può fare la differenza – afferma ancora Soldani – è la prosecuzione della campagna vaccinale. Ad oggi in Italia siamo circa al 40% della popolazione vaccinata ed anche la nostra regione sta registrando un buon trend. Fondamentale per la tenuta del nostro commercio locale sarà proprio evitare, grazie appunto ai vaccini, un’ulteriore ondata autunnale, con conseguenti misure di lockdown che avrebbero un impatto devastante.”

“Cosa succederà in Ottobre, quando scadranno gli ammortizzatori sociali e verranno sbloccati i licenziamenti?”
“Esatto, sarà proprio il mese di ottobre la cartina di tornasole per verificare realmente lo stato della nostra economia. In un’epoca in cui si parla sempre più di economia circolare, quello che dovremo analizzare non sarà solo il commercio locale, ma quello più ampiamente regionale, per poi passare al nazionale e terminare con l’internazionale.”

Infine, come cambierà il commercio al dettaglio dopo la pandemia?
“Già ci sono dei cambiamenti importanti, dovuti principalmente ad un utilizzo più massiccio delle vendite online – spiega Soldani – inoltre, ci sono settori, quali quello tecnologico, che hanno addirittura beneficiato dall’utilizzo dei sistemi di collegamento in remoto, dovuti allo smart working e alla didattica a distanza per oltre 15 mesi. Certo è che, di pari passo alla crescita dell’e-commerce, la vendita assistita, come viene definita quella all’interno del negozio, non verrà mai soppiantata, ma il mondo cambia e dobbiamo essere sempre più attenti e reattivi al cambiamento e, quindi, molti commercianti hanno deciso di affiancare all’attività in presenza quella online. Vediamo, inoltre – termina Roberta Soldani – dai numeri che analizziamo in Confcommercio, che non ci sono aziende nuove, ma piuttosto aziende già esistenti che, magari, cercano di completare la loro offerta in altri modi o aprono un punto vendita in più per meglio coprire la presenza sul territorio. Sarà, però, necessario vedere come si trasformeranno i costumi degli avventori, come le persone si approcceranno agli acquisti nei mesi a venire, visto che il momento attuale ha portato un profondo cambiamento di vita e, come in tutte le trasformazioni, gli effetti non si vedono nell’immediato, ma nel corso del tempo. Fondamentale è individuare i punti di forza della mutazione e cavalcarli!”

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