06, Febbraio, 2023

Centri estivi, pubblicato l’avviso per l’organizzazione di attività estive rivolte a bambini con più di tre anni

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L’avviso, valido fino al 19 giugno, è rivolto ad associazioni di volontariato, enti del terzo settore, cooperative e parrocchie del Comune di Bucine che vorranno presentare un progetto per l’organizzazione delle attività estive

Ripartono i centri estivi per bambini dai 3 anni: il Comune di Bucine ha infatti pubblicato sul suo sito web l'avviso pubblico per l'organizzazione delle attività estive in linea con le normative di sicurezza stabilite dal DPCM per l'emergenza Covid-19.

L'avviso sarà valido fino al 19 giugno ed è rivolto ad associazioni di volontariato, enti del terzo settore, cooperative sociali e parrocchie che operano nel territorio comunale possono presentare, tramite piattaforma Suap, uno specifico progetto per l'organizzazione di attività estive rivolte a bambini/e di età superiore a tre anni e adolescenti.

Il progetto dovrà essere coerente con le Linee Guida del DPCM del 17.05.2020. Gli aspetti presi in considerazione sono: l'accessibilità; gli standard per il rapporto fra bambini ed adolescenti accolti e lo spazio disponibile; gli standard per il rapporto numerico fra il personale ed i bambini ed adolescenti, e le strategie generali per il distanziamento fisico; i principi generali d'igiene e pulizia; i criteri di selezione del personale e di formazione degli operatori; gli orientamenti generali per la programmazione delle attivita' e di stabilita' nel tempo della relazione fra gli operatori ed i gruppi di bambini ed adolescenti; l'accesso quotidiano, le modalita' di accompagnamento e di ritiro dei bambini ed adolescenti; il triage in accoglienza; il progetto organizzativo del servizio offerto; le attenzioni speciali per l'accoglienza di bambini ed adolescenti con disabilità.

I soggetti gestori delle attività sono tenuti a sottoscrivere con le famiglie dei bambini/e iscritti/e apposito patto di corresponsabilità, finalizzato al rispetto delle regole di gestione e delle misure di contenimento della diffusione del contagio epidemiologico da Covid-19, come da Ordinanza di Giunta Regionale n. 61 del 30.05.2020. L'Amministrazione Comunale, al fine di ridurre la quota di iscrizione a carico delle famiglie, assegnerà ai soggetti gestori delle attività un contributo economico proporzionale al numero dei bambini coinvolti e al totale delle risorse disponibili.

Qui le informazioni in dettaglio

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