28, Settembre, 2021

Carenza di servizi bancari, l’annuncio di Amministrazione e Banca Valdarno: nuovo bancomat con negozio finanziario

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Al posto dell’attuale bancomat nei locali in viale Marconi a Pian di Scò, la Banca del Valdarno installerà una postazione ATM di ultima generazione e metterà a disposizione, su appuntamento, un servizio di consulenza presso il negozio finanziario: è l’annuncio che hanno fatto oggi i vertici dell’istituto bancario valdarnese insieme all’Amministrazione comunale di Castelfranco Piandiscò, frutto di un confronto nato all’indomani della chiusura dell’unica filiale bancaria che era presente sul territorio piandiscoese, quella di Intesa San Paolo. Di fronte a questa chiusura, e alla carenza di servizi ai cittadini, l’Amministrazione Cacioli ha cercato di individuare soluzioni e ha incontrato l’appoggio della Banca del Valdarno (già presente nel comune con le filiali di Faella e di Castelfranco), che dunque rafforzerà il presidio di Pian di Scò con un importante restyling.

Soddisfatto il sindaco, Enzo Cacioli, che ha spiegato: “La mobilitazione di questa Amministrazione per garantire i servizi essenziali ai cittadini di tutti i centri abitati del Comune ha dato i suoi frutti, trovando nella Banca del Valdarno un interlocutore attento ai bisogni del nostro territorio. Ringraziamo quindi la dirigenza e il Consiglio amministrativo della Banca del Valdarno che subito ha risposto al nostro appello a nome della cittadinanza di Pian di Scò. La disponibilità della Banca di Credito Cooperativo del Valdarno ci permette di rispondere alle esigenze della popolazione e delle imprese, in un bacino di circa tremila abitanti e particolarmente a quelle delle persone con limitata mobilità”. Ringraziamenti a cui si sono associati anche gli assessori alle attività produttive e al bilancio, Filippo Casini e Niccolò Innocenti, che hanno sottolineato come di fronte alla mancanza di risposte da parte degli altri istituti bancari, a partire da quello che ha chiuso la filiale, Banca Valdarno abbia invece offerto una soluzione importante alle criticità del paese.

“Come Banca del Valdarno – ha detto il Presidente, Gianfranco Donato – da oltre cento anni siamo vicini alle famiglie, ai professionisti, alle imprese e alle Associazioni del Valdarno, e non abbiamo mai smesso di agire responsabilmente per erogare servizi in linea con la nostra mission di Banca di Credito Cooperativo. Ispirati proprio da questa idea di essere a fare Banca di comunità, nel corso degli anni abbiamo aperto nel Comune di Castelfranco Piandiscò due Filiali, a Faella e Castelfranco, e un Negozio finanziario a Pian di Scò: e proprio su quest’ultimo abbiamo deciso di intervenire nei prossimi mesi per renderlo più funzionale e più moderno, dotandolo di un ATM Evoluto e rafforzando l’azione dei nostri addetti, che potranno offrire a soci e clienti un servizio di consulenza all’interno degli uffici. In un momento in cui la tendenza sembra essere quella di concentrare servizi e risorse in un unico luogo, noi scegliamo ancora una volta di stare sul territorio: vorrei ricordare a questo proposito che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, di cui facciamo parte, conta in totale 2.600 sportelli in oltre 1.800 comuni italiani, e in quasi 600 di questi la BCC è l’unica Banca presente”.

“Con il rafforzamento dei tempi di consulenza – dichiara il Direttore Generale Stefano Roberto Pianigiani – e l’installazione di un nuovo ATM evoluto in grado di assolvere a numerosi servizi bancari, desideriamo riconfermare l’impegno di Banca del Valdarno per i soci e clienti residenti a Pian di Scò. Un’attenzione che è frutto dell’ascolto quotidiano di un territorio, e del nostro impegno continuo nel ricercare soluzioni che meglio si adattano alle rinnovate esigenze che soprattutto in tempi complessi come quello che stiamo vivendo continuano a sfidare le nostre capacità di programmazione. Dopo la ristrutturazione delle Filiali di Faella e Castelfranco continuiamo quindi la nostra opera di riqualificazione anche per il Negozio Finanziario di Pian di Scò, nella consapevolezza che i costi che abbiamo sostenuto e sosterremo rientrano in quell’orizzonte operativo che ci siamo sempre dati: quello di chi resta e rilancia perché si sente parte e non di passaggio in quel territorio in cui quotidianamente opera. Un atteggiamento che conferma quello che siamo da oltre cento anni: una Banca di relazione, costruita sui legami tra le persone.”

Glenda Venturini
Capo redattore

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