26, Settembre, 2022

Casa di comunità a Terranuova, siglato l’accordo con Usl e Crt

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Il Comune di Terranuova ha firmato un protocollo d’intesa con l’azienda sanitaria Toscana sud est e la società Crt (Clinica di Riabilitazione Toscana) con cui si dà il via al percorso di realizzazione della nuova Casa di Comunità a Terranuova Bracciolini. L’area individuata è quella limitrofa alla Casa della Salute e al Crt In via Donizetti. Una struttura con una superficie di circa 1000 mq, su due livelli, con tutti gli spazi interni ed esterni necessari al suo funzionamento.

“La struttura che sorgerà – ha detto il Sindaco Chienni – sarà un edificio su due livelli, accessibile e funzionale, per fornire le risposte socio sanitarie dei cittadini in modo efficiente. Siamo molto soddisfatti del percorso avviato e della collaborazione definita con Usl e Crt, avendo indicato in modo chiaro le tempistiche e le azioni da porre in essere per la realizzazione della Casa della comunità (una delle due previste in Valdarno).
Da un punto di vista urbanistico – ha concluso il Sindaco – è un ulteriore tassello che va a potenziare l’area dove oggi insistono Casa della salute, Crt, Misericordia ed Rsa”.

“Le Case di Comunità sono delle strutture previste dal Pnrr, che prevedono un investimento di circa 1.5 milioni con conclusione dei lavori entro il giugno 2026. Ospitano all’interno la presenza medica h24 – 7 giorni su 7, anche attraverso l’integrazione della Continuità Assistenziale; la presenza infermieristica h 12 – 7 giorni su 7; il punto unico di accesso (Pua) sanitario e sociale; il punto prelievi; i servizi diagnostici finalizzati al monitoraggio delle cronicità (ecografo, elettrocardiografo, retinografo, oct, spirometro, ecc.); servizi infermieristici, inclusa l’attività dell’Infermiere di famiglia e Comunità (IfeC); il sistema integrato di prenotazione collegato al CUP aziendale; il servizio di assistenza domiciliare di base”.

Si tratta di una struttura in cui opera un’equipe multiprofessionale di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialistici, infermieri di comunità, altri professionisti della salute e può ospitare anche assistenti sociali.

 

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