29, Settembre, 2022

Borgo Arnolfo, il Tar rigetta il ricorso della società. Unica soluzione: la demolizione

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Ne ha parlato l’assessore Giammario Pascucci con una comunicazione nel consiglio comunale del 2 luglio scorso

Il Tar ha dato ragione al Comune di San Giovanni rigettando il ricorso di Etruria Investimenti che chiedeva la proroga dei permessi a costruire per Borgo Arnolfo. A darne comunicazione è stato l'assessore Giammarco Pascucci nel consiglio comunale del 2 luglio scorso. Per la struttura di Corso Italia, dunque, si avvicina sempre di più la decisione concreta della demolizione.

"Il Tar, il 22 maggio scorso, ha dato ragione al Comune rigettando l'istanza di rinnovo di proroga che Etruria Investimenti aveva presentato – spiega l'assessore Pascucci – Ci sarà poi una sentenza di merito. Il Tribunale amministrativo recita: 'essendo scaduti i termini del piano attuativo, avendo l'amministrazione concesso proroghe, non è possibile dilazionare oltre".

L'assessore, poi, ha precisato: "Se le future aste andassero ancora deserte per noi si apre uno scenario: la demolizione della struttura. La prossima gara ha un ribasso di circa un milione e mezzo. Lo scenario, quindi, è quello della legislazione urbanistica con la rimessa in pristino, cosa non possibile, o la demolizione".

Scaduto, dunque, il permesso a costruire l'amministrazione comunale di San Giovanni dovrà decidere il futuro della struttura dove una volta era l'ospedale Alberti e dove adesso, invece, regna il degrado. L'unica soluzione sembra proprio essere la demolizione e il cambio di destinazione d'uso.

 

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