19, Agosto, 2022

A Vallombrosa la festa dei Carabinieri Forestali, siglato accordo tra Carabinieri e Coldiretti per l’agroalimentare

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Ieri si è celebrato San Giovanni Gualberto, patrono dei forestali. Presente a Vallombrosa il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri

Si è tenuta ieri mattina, come da tradizione, presso l’Abbazia di Vallombrosa la celebrazione in onore del patrono dei forestali italiani, San Giovanni Gualberto. Una giornata che si è aperta con la messa nella Basilica, celebrata dal padre abate generale della Congregazione vallombrosana, e con l’accensione della Lampada votiva forestale, con l'olio donato quest'anno dal Trentino. 

 

Una cerimonia a cui hanno presenziato il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, e il comandante generale dell’Arma dei carabinieri Giovanni Nistri. Nell'occasione, inoltre, il Generale Antonio Ricciardi, comandante delle Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri e il Presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo hanno sottoscritto un protocollo d’intesa teso a rafforzare la cooperazione tra le due organizzazioni, nell'ambito delle specifiche competenze.

 

L'obiettivo del protocollo è di tutelare la sicurezza dei consumatori e il patrimonio agroalimentare e ambientale nazionale. La collaborazione sarà incentrata su iniziative per la tracciabilità dei prodotti enogastronomici e di artigianato e per la lotta alla contraffazione, sulla promozione di attività di ricerca e approfondimento per l’efficienza biologica delle coltivazioni e su iniziative di educazione e diffusione della cultura ambientale. 

 

Nell'occasione, il Ministro Costa ha parlato anche del piano lupo: "Stamattina – ha detto intervistato dai giornalisti – ho avuto un proficuo colloquio con l'assessore Dallapiccola della Provincia autonoma di Trento. E' dal dialogo che nascono le soluzioni. Ho trovato disponibilità. Vogliamo partire dal piano lupo, che è al centro dell'attenzione. Non ci sono polemiche ma dialoghi". E l'assessore di Trento ha commentato: "Al ministro abbiamo rappresentato le esigenze del nostro territorio facendo riferimento anche al piano lupo nazionale. Lo abbiamo invitato in Trentino per fargli vedere come viene gestita la presenza dei grandi carnivori e per fargli capire che il cuore del nostro ragionamento è l'abbattimento come estrema ratio di una gestione corretta che comprenda tutte le azioni del piano lupo e che contempli allo stesso tempo la sicurezza dei nostri cittadini e delle produzioni agricole". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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