15, Agosto, 2022

Attenzione alle false email da parte della Polizia di Stato: è una truffa

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Si sta diffondendo anche in Valdarno una truffa attraverso una serie di attacchi di phishing con false email e messaggi social: questa volta viene inviato un comunicato, con tanto di logo della Repubblica italiana e della Polizia di Stato e firmato da dirigenti e rappresentanti dei vari reparti, sempre della polizia, realmente esistenti. Ma è una truffa.

“Tali falsi messaggi, scritti in diverse lingue, utilizzano anche logo della Repubblica Italiana, del Ministero dell’Interno, di Europol o della Poliziainforma la Polizia –  e prospettano alla vittima una inesistente indagine penale nei suoi confronti; il tutto allo scopo di causare agitazione nel destinatario, inducendolo a ricontattare i truffatori ed esponendosi in tal modo a successive richieste di pagamenti in denaro o comunicazione di propri dati personali. La polizia postale raccomanda di diffidare da simili messaggi. Nessuna forza di polizia contatterebbe mai direttamente i cittadini, attraverso email o messaggi, per richiedere loro pagamenti in denaro o comunicazioni di dati personali, dietro minaccia di procedimenti o sanzioni penali”.

In Valdarno sta arrivando un comunicato via mail dalla “Direzione centrale della polizia giudiziaria, brigata di protezione minori”. Viene segnalato “un sequestro informatico di infiltrazione informatica. Autorizzato, in particolare in materia di pedopornografia, pedofilia, cyberpornografia, esibizionismo, traffico sessuale dal 2009”.

Il testo spacciato per una nota della polizia continua: “Le tue foto di nudo che invii a minori tramite il tuo indirizzo IP sono state registrate dal nostro cyber poliziotto e costituiscono una prova dei tuoi reati. Sei pregato di farti sentire via email scrivendoci le tue giustificazioni affinché vengano messe in esame e verificate al fine di valutare le sanzioni; questo entro un termine rigoroso di 72 ore”. Poi la minaccia se l’utente non risponde nei tempi stabiliti: “Il tuo file verrà anche inviato ai media per la diffusione dove la tua famiglia, i tuoi cari e tutta l’ltalia vedranno cosa stai facendo davanti al tuo computer o cellulare”.

Si tratta di una truffa, la polizia invita i cittadini a non rispondere ed a cestinare la mail.

 

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