07, Dicembre, 2021

Dalla Regione 2 milioni e 700mila euro per i progetti di Comuni e Unioni dei Comuni: fondi anche in Valdarno

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Entro la fine del 2021 sono in arrivo oltre 2 milioni e 700mila euro dalla Regione per i Comuni montani. Serviranno alla costruzione di strutture e servizi che possono far crescere la comunità dal punto di vista sociale, dei servizi, culturale, turistico. La Toscana ha a disposizione una dotazione finanziaria che unisce risorse regionali (1 milione di euro) e risorse statali (1 milione e 726mila euro dal “Fondo nazionale per la montagna”) che permetteranno di scorrere e completare la graduatoria dei progetti presentati dalle Unioni dei Comuni e di scorrere e finanziare per l’intero importo o per una parte di esso, i progetti ammissibili dei Comuni fino alla 17° posizione.

In Valdarno questi finanziamenti interesseranno le due Unioni di Comuni esistenti: per l’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve sarà possibile realizzare un potenziamento delle dotazioni e attrezzature di protezione, antincendio boschivo e delle infrastrutture forestali per il contrasto del dissesto idrogeologico e la difesa dalle calamità naturali; per l’Unione dei Comuni del Pratomagno i fondi consentiranno la realizzazione di due strutture di supporto alle attività antincendio e per il raggiungimento degli obiettivi per il Piano di gestione forestale in località Villa Cognola nel Comune di Castiglion Fibocchi.

“La montagna – ha detto la vicepresidente e assessora regionale Stefania Saccardi – è un patrimonio delle nostra regione al quale stiamo dedicando attenzione e lo facciamo con le scelte politiche che debbono essere sempre più di visione, specialmente in questo momento storico, e anche attraverso risorse economiche che possano permettere la realizzazione di progetti importanti per questi territori. I due temi, programmazione e risorse, non possono essere visti se non come due facce della stessa medaglia. Il lavoro da fare è tanto e continueremo a farlo, come in questo primo anno, con impegno, condivisione e attenzione per dare le risposte adeguate”.

“Lo scorrimento delle graduatorie – ha aggiunto Tommaso Triberti, consigliere del presidente per i rapporti con i Comuni montani e i piccoli borghi – è un segnale importante per i bisogni dei territori montani, territori ricchi di eccellenze ma più fragili di altri e da qui il nostro impegno, che deve essere costante, ad investire per la tutela e la loro valorizzazione”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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