20, Maggio, 2022

Serristori: sulla questione della manifestazione interviene anche l’Unione comunale del Pd

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Sulla questione prende la parola anche l’Unione comunale del partito democratico insieme al gruppo consiliare della maggioranza. “Definire “sgradita” la partecipazione del primo cittadino alla manifestazione equivale a considerare sgradita la stessa partecipazione dei cittadini che legittimamente rappresenta”

Manifestazione pro Serristori: dopo le varie prese di posizione in seguito alla volontà del sindaco Giulia Mugnai di partecipare all'iniziativa prende posizione anche l'Unione comunale del Partito democratico insieme al gruppo consiliare della maggioranza.

"L'ospedale Serristori è patrimonio di tutti i cittadini e la sua tutela è sempre stata la prima missione del Pd, che ha svolto un'azione politica costante (esercitata molto spesso sotto traccia, senza clamori e squilli di tromba), volta al mantenimento e potenziamento del presidio ospedaliero. La dimostrazione dell'efficacia della sua azione è sotto gli occhi di tutti, atteso che il Serristori é ancora “un ospedale per acuti che cura le urgenze”, come precisato nei patti territoriali sottoscritti nel dicembre 2013".

Il Pd continua:

"La genesi dei patti territoriali, la loro approvazione, ed oggi la loro attuazione, ha sempre visto il Partito democratico attore principale, assieme a tutte le forze politiche e la società civile che hanno voluto e saputo condividere tale percorso, e mai saremo disposti a fare un passo indietro perchè riteniamo che una forza di governo responsabile debba sempre assumersi la responsabilità di stare sui problemi ed agire per la risoluzione degli stessi. La demagogia e il populismo non hanno mai fatto parte del nostro bagaglio politico e culturale e li lasciamo volentieri ad altri".

L'Unione comunale del Pd, poi, si sofferma sulla presenza del sindaco alla manifestazione:

"Sotto questo profilo, non possiamo che condannare le dichiarazioni rese nei confronti della Sindaca da alcuni promotori della fiaccolata in programma a fine mese, la cui partecipazione alla manifestazione è stata ritenuta “non richiesta e non gradita”. Vorremmo ricordare a questi signori che il Sindaco di Figline e Incisa rappresenta l'intera comunità (e non soltanto coloro che l'hanno votato) e, pertanto, definire “sgradita” la partecipazione del primo cittadino alla manifestazione equivale a considerare sgradita la stessa partecipazione dei cittadini che legittimamente rappresenta".

Infine un invito:

"Crediamo che ogni azione di solidarietà e attenzione nei confronti del nostro ospedale sia degna della massima considerazione, e proprio per questo riteniamo fondamentale proporre quanto prima un confronto con l'assessore alla sanità della Regione Toscana e altri rappresentanti istituzionali, sul territorio di Figline e Incisa Valdarno, al fine di ribadire assieme a tutta la cittadinanza che i patti territoriali sono un punto di partenza da cui deve partire l'azione di tutela e qualificazione del presidio ospedaliero, e che i tempi per la loro completa attuazione sono oramai maturi. Noi ci siamo stati, ci siamo e ci saremo sempre in tutte le battaglie per la difesa del nostro ospedale".

 

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