30, Giugno, 2022

Serristori, la Asl respinge le accuse di Cobas, Comitato e Lista: “Offensive nei confronti dei professionisti”

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L’Azienda sanitaria interviene con un comunicato, dopo le dichiarazioni di Cobas, e di Salvare il Serristori, sul futuro dell’ospedale figlinese. “Per il presidio confermati tutti gli impegni dichiarati dall’assessore Saccardi”, dice la Asl

L'ospedale Serristori destinato a diventare una casa di riposo, una struttura di lungo-degenza? “Dichiarazioni offensive nei confronti dei professionisti e del loro lavoro”. Così l’Azienda Sanitaria respinge fermamente quelle ipotesi sollevate dai Cobas, dalla Lista e dal Comitato Salvare il Serristori. In una nota la Asl smentisce tutto e annuncia, anche, che "si riserva anche di intraprendere eventuali iniziative, anche a carattere legale, per far cessare la sistematica denigrazione del presidio e l’allarme che viene procurato nella popolazione residente per i persistenti annunci, infondati, di chiusura". 

La Direzione della Asl ribadisce che gli investimenti ci saranno, come già affermato anche in occasione della visita al Serristori dell’Assessore regionale Saccardi, lo scorso 28 settembre. "Preme mettere in evidenza che l’Azienda sta continuando nell’opera di riqualificazione dell’Ospedale così come illustrato nei dettagli dall’ingegnere Luca Meucci che, sempre in occasione della visita dell’Assessore ha stimato in 7,8 milioni di euro l’investimento per le ristrutturazioni e gli ampliamenti", ricorda la Asl. 

E poi l'elenco dei progetti per il futuro: "Anche l’Ospedale Serristori inoltre parteciperà al progetto di abbattimento liste di attesa approvato dalla Regione: a fronte di una già aumentata attività chirurgica (documentata anche dai dati di attività del 1° semestre 2018) verrà ulteriormente implementata dal mese di dicembre l’attività di chirurgia generale con due sedute pomeridiane a settimana, nell'ambito del progetto di abbattimento liste d’attesa per interventi di ernie e colecisti, interventi in linea con la mission dell’Ospedale prevista dai Patti Territoriali".

L'Azienda aggiunge inoltre che all'ospedale figlinese "tutta l’attività chirurgica ha visto un trend in aumento negli ultimi 3 anni: dal mese di maggio sono state implementate 6 sedute al mese, per le sale di ortopedia, per la chirurgia ortopedica del piede. L’Ospedale, quindi, oltre a rispondere al proprio bacino d’utenza, darà un rilevante contributo all’intera area vasta nella riduzione delle liste d’attesa con ricadute positive per tutta l’Azienda". 

I numeri Asl raccontano che al Serristori gli interventi chirurgici complessivi sono passati da 1066 nel primo semestre del 2017 a 1.135 nel primo semestre di quest’anno. "Lo spostamento di alcune attività ambulatoriali dalla vicina sede distrettuale all’interno degli spazi ospedalieri rientra in una logica di ottimizzazione e razionalizzazione degli spazi e non, come denunciato dai Cobas, per “snaturare l’Ospedale per acuti”: l’ospedale, al contrario, si arricchisce di specialistiche che entreranno in rete con tutta l’attività ospedaliera, come dermatologia, otorino e audiologia, fisiatria e medicina dello sport".  

Glenda Venturini
Capo redattore

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