15, Agosto, 2022

“Riaprite il pronto soccorso al Serristori”: petizione online di IdeaComune, in due giorni 500 firme

Più lette

In Vetrina

Lanciata dall’associazione politco-culturale IdeaComune, la raccolta firme chiede la riapertura H24 e 7 giorni su 7 del Pronto Soccorso dellospedale Serristori a Figline

Una petizione online per chiedere la riapertura del Pronto soccorso del Serristori di Figline, chiuso da mesi, da quando cioè l'ospedale è stato trasformato in presidio covid per lungo degenza: a lanciarla, sulla piattaforma change.org, è stata l'associazione politico-culturale IdeaComune. In due giorni più di cinquecento sottoscrizioni: il link per firmare è questo. 

"Il pronto soccorso – ricorda il testo della petzione – venne chiuso, insieme ad altri reparti dell’ospedale, ad inizio novembre 2020, cioè all'inizio della seconda ondata della pandemia, quando i reparti di medicina A e B (già chiusi) vennero trasformati in reparti COVID. Riguardo a questa chiusura furono interpellati direttamente i tre Sindaci del Valdarno per chiedere quali fossero le prospettive per l’ospedale. Solo la Sindaca di Figline e Incisa rispose, ma in modo insoddisfacente. Nulla dagli altri due sindaci, uno dei quali (ex sindaco di Reggello, firmatario dei patti territoriali) siede oggi in consiglio regionale, ma che nulla ci sembra aver fatto riguardo all’ospedale Serristori". 

"I patti territoriali, firmati nel 2013, prevedevano investimenti consistenti: per il Serristori erano previsti 2 milioni per la manutenzione straordinaria, in modo da farlo diventare un ospedale di zona di 1° livello, capace di garantire pronto soccorso 24 ore al giorno, anche con posti letto in sub-intensiva, con nuove sale operatorie per interventi chirurgici. Ad oggi i patti territoriali sono stati disattesi. Nel frattempo è stata ricostituita la Società della salute fiorentina sud-est, della quale il comune di Figline Incisa è parte rilevante, essendo il secondo come quota di partecipazione dopo Bagno a Ripoli, ma anche da lì non sono arrivati segnali che indichino che cosa ne sarà del Serristori e del suo pronto soccorso, nonostante le sollecitazioni e richieste arrivate da più parti". 

Nel testo si sottolinea inoltre che "il pronto soccorso dell’ospedale Serristori ha ingressi e uscite separati rispetto ai padiglioni destinati ad ospitare i pazienti COVID, ed è quindi incomprensibile che tale servizio, essenziale per tutto il comprensorio del valdarno, non sia stato reso di nuovo fruibile". Per questo "Chiediamo al Presidente della Regione Giani e al Direttore dell’Az. USL 10 Toscana Centro Dott. Morello Marchese e alla Sindaca di Figline e Incisa Mugnai, di riaffermare la centralità di un servizio sanitario pubblico per la tutela del diritto alla salute dei cittadini attraverso la piena capacità operativa dei presidi ospedalieri territoriali. Nello specifico chiediamo la riapertura H24 e 7 giorni su 7, con tutte le figure sanitarie necessarie a garantirne la piena funzionalità, del Pronto Soccorso dell’ospedale Serristori". 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati