06, Febbraio, 2023

Il Serristori diventa ospedale Covid. Chiuso il pronto soccorso, sospesa la chirurgia

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L’annuncio ufficiale della Asl Toscana Centro, dopo le indiscrezioni che si erano rincorse oggi. Trentacinque posti letto di Medicina Covid all’ospedale figlinese. Restano attivi i servizi ambulatoriali. Chiude da questa sera il Pronto Soccorso. Da lunedì sospesa la chirurgia in elezione

Il Serristori di Figline diventa ospedale Covid e chiude, da questa sera alle 20, l’attività di pronto soccorso. L'annuncio ufficiale arriva dalla Asl Toscana Centro, che spiega così come l'emergenza Covid abbia portato a questa decisione.

Nell'arco del fine settimana saranno aperti 20 posti letto per accogliere i pazienti con infezione da Covid-19 in medicina A. Successivamente saranno aperti ulteriori 15 posti letto Covid in medicina B a seguito della dimissione o del trasferimento degli attuali pazienti ricoverati. All’interno del presidio sono già stati previsti e organizzati percorsi sporco/pulito dedicati a garanzia della sicurezza di utenti e operatori.

"Per far fronte alle esigenze dell’emergenza Covid-19 in corso, l’ospedale Serristori garantisce l’apertura di 35 posti letto mantenendo aperti tutti i servizi ambulatoriali attualmente in essere", si legge nella nota della Asl. "Il Day Service medico rimarrà aperto fino alla conversione della medicina B in medicina Covid, dopodiché sarà pianificato il trasferimento di queste attività".

A partire da lunedì 2 novembre sarà inoltre sospesa temporaneamente l’attività di chirurgia in elezione. Restano poliambulatorio, dh oncologico, ambulatorio pediatrico (allergologia), consultorio centro donna, cup, ambulatorio ortopedico, fisioterapia, punto prelievi, trasfusionale e centro sangue, dialisi, cardiologia, endoscopia e chirurgia ambulatoriale oculistica.

"Le nuove misure decise rispetto all'ospedale Serristori sono solo temporanee legate all'emergenza – precisa il direttore della Ausl Toscana centro, Paolo Morello Marchese –  Al termine della fase acuta, è assicurata la normalizzazione delle attività ed il ripristino completo del servizio di Pronto Soccorso h24, insieme al potenziamento dell'organico alla luce delle nuove assunzioni già in essere". 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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